Spend Management Archives - Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy /italy/topics/spend-management/ Notizie e informazioni su Âé¶¹Ô­´´ Tue, 29 Sep 2026 15:44:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.4 AI e procurement: la vera sfida non è automatizzare, ma decidere meglio /italy/2026/09/ai-e-procurement-la-vera-sfida-non-e-automatizzare-ma-decidere-meglio/ Tue, 29 Sep 2026 15:43:22 +0000 /italy/?p=140620 L’intelligenza artificiale sta trasformando il procurement a una velocità senza precedenti. Attività che fino a poco tempo fa richiedevano giorni possono essere completate in pochi...

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L’intelligenza artificiale sta trasformando il procurement a una velocità senza precedenti. Attività che fino a poco tempo fa richiedevano giorni possono essere completate in pochi minuti: analizzare la spesa, verificare contratti, individuare criticità nella supply base, monitorare i rischi o guidare le persone verso acquisti conformi alle policy aziendali. Ma la stessa tecnologia che accelera i processi introduce anche nuove responsabilità: ogni decisione supportata dall’AI dipende dalla qualità dei dati, dalla solidità dei processi e dal livello di controllo che l’organizzazione è in grado di esercitare.

È questa, oggi, la vera sfida per chi guida il procurement: aumentare velocità ed efficienza senza perdere qualità, controllo e accountability. E questo è particolarmente vero in Italia che presenta una struttura industriale unica: ad esempio il settore manifatturiero è costruito su filiere multi-livello con migliaia di PMI fornitrici e subfornitrici. Secondo Confindustria, il settore manifatturiero italiano è interconnesso con fornitori extra-UE per 364 categorie di prodotto, per un valore di circa 26 miliardi di euro. In un contesto così frammentato, il monitoraggio del rischio fornitori e la visibilità sulla supply base richiedono strumenti che vadano oltre le capacità manuali — e l’AI diventa un abilitatore naturale.

Il tema è inoltre particolarmente rilevante perché al procurement viene chiesto molto più che ridurre i costi. La funzione è chiamata a contribuire alla gestione del rischio, alla resilienza della supply chain, alla sostenibilità e alla trasformazione digitale dell’intera organizzazione. L’AI può essere un acceleratore straordinario, ma il suo valore non si misura dal numero di attività che riesce ad automatizzare. Si misura dalla sua capacità di produrre risultati migliori per il business.

Una recente ricerca che abbiamo promosso con Economist Enterprise, Procurement at a crossroads: from optimism to realism, coinvolgendo 2.648 executive in tutto il mondo, conferma questa direzione: il 56% degli intervistati considera la strategia sull’AI il principale catalizzatore dell’agenda digitale del procurement. Allo stesso tempo, emerge una minore fiducia nella capacità delle organizzazioni di trasformare gli investimenti tecnologici in outcome migliori e consistenti.

Il messaggio è chiaro: la prossima fase dell’AI nel procurement non riguarda più l’accesso alla tecnologia, ma la capacità di costruire le condizioni per trasformarne il potenziale in valore misurabile.

Partire dal risultato, non dalla tecnologia

Quando si parla di AI, la tentazione è spesso quella di partire dallo strumento: quale soluzione adottare, quale modello utilizzare, quale processo automatizzare. Per il procurement, credo che l’approccio debba essere esattamente inverso.

La prima domanda dovrebbe essere: quale ambito vogliamo migliorare? Un team di sourcing potrebbe voler ridurre il tempo necessario per preparare una gara. Un category manager potrebbe avere bisogno di intercettare prima variazioni nei prezzi o segnali di rischio nella supply base. Un’organizzazione potrebbe voler aumentare la percentuale di acquisti effettuati secondo contratto, riducendo il cosiddetto maverick buying, cioè l’acquisto effettuato fuori dai processi, dai contratti o dai fornitori approvati dall’azienda.

Sono obiettivi diversi e richiedono dati, livelli di automazione e controlli differenti.

Partire dal risultato consente anche di definire fin dall’inizio quali decisioni l’AI può prendere autonomamente, quali raccomandazioni devono essere sottoposte a verifica e quali scelte devono necessariamente rimanere sotto la responsabilità di una persona. In questo modo la governance non diventa un controllo aggiunto alla fine del processo, ma una componente del suo stesso disegno.

Senza dati connessi, l’AI non fornisce informazioni corrette

C’è poi un elemento che considero imprescindibile: la qualità e la disponibilità dei dati.

Dati sui partner, informazioni sulla spesa, contratti, performance dei fornitori e indicatori di rischio sono spesso distribuiti tra sistemi diversi e gestiti secondo logiche differenti. Un’AI può essere sofisticata quanto si vuole, ma se non dispone del contesto corretto rischia di produrre indicazioni incomplete o, peggio, di trasformare un’informazione incerta in una raccomandazione apparentemente certa.

Non è necessario aspettare di avere dati perfetti per iniziare. È però necessario sapere dove i dati sono affidabili, dove presentano lacune e quali decisioni possono essere prese sulla base delle informazioni disponibili.

Per questo una strategia AI efficace deve essere accompagnata da una solida data governance: definizioni condivise, responsabilità chiare, controlli sugli accessi e fonti tracciabili. Quando l’informazione è incompleta, l’AI deve essere in grado di evidenziarlo.

L’AI aumenta il valore del giudizio umano

La trasformazione del procurement non significa, quindi, trasferire ogni decisione all’intelligenza artificiale.

La ricerca Economist Enterprise mostra che meno di un executive su dieci immagina di affidare all’AI un ruolo decisionale prevalente nella maggior parte delle scelte di procurement nei prossimi tre anni. Al contrario, il 46% prevede che la tecnologia possa soprattutto assistere le persone nelle attività tattiche, mantenendo il controllo umano sulle decisioni strategiche.

È un equilibrio che considero particolarmente importante. Un algoritmo può confrontare rapidamente prezzi, condizioni contrattuali e indicatori di performance. Può identificare un fornitore che presenta dati particolarmente favorevoli. Ma non può necessariamente comprendere fino in fondo la qualità di una relazione, la capacità di un partner di collaborare durante una crisi o la disponibilità di un fornitore a innovare.

Queste valutazioni richiedono esperienza, conoscenza del mercato e capacità relazionali. In un contesto in cui molte organizzazioni avranno accesso a tecnologie e dati sempre più simili, sarà proprio questa capacità di interpretare gli output dell’AI e combinarli con esperienza e giudizio a fare la differenza.

Il tessuto industriale italiano è storicamente costruito su relazioni di filiera profonde, spesso radicate in distretti territoriali dove la fiducia, la prossimità e la conoscenza reciproca tra cliente e fornitore sono asset strategici.  

Misurare insieme valore e rischio

Perché questo modello possa funzionare su larga scala, è necessario misurare non soltanto l’efficienza generata dall’AI, ma anche la qualità delle decisioni e i rischi associati.

Riduzione dei tempi di ciclo, aumento della compliance contrattuale, spesa gestita, performance dei fornitori e adozione da parte degli utenti sono indicatori importanti. Ma devono essere affiancati da metriche come il numero di eccezioni, gli interventi umani sulle raccomandazioni dell’AI, gli errori legati alla qualità dei dati e le eventuali violazioni dei controlli. È un passaggio fondamentale perché l’AI può produrre efficienza visibile senza necessariamente migliorare le decisioni che contano davvero.

La trasformazione richiede inoltre un cambiamento culturale. Le persone devono sapere come lavorare con l’AI, quando mettere in discussione una sua raccomandazione e chi mantiene la responsabilità della decisione finale. Procurement, Finance, IT, Legal e Operations devono condividere regole e responsabilità prima che si verifichi un problema, non dopo.

Il futuro del procurement non sarà quindi semplicemente più automatizzato. Sarà più aumentato dall’intelligenza artificiale, ma anche più focalizzato sulle attività dove esperienza, capacità di giudizio e relazioni fanno realmente la differenza.

Le organizzazioni che riusciranno a collegare AI, dati affidabili, governance e competenze delle persone saranno quelle che potranno trasformare la tecnologia da semplice strumento di automazione in una vera leva strategica.


Paolo Brida è head of Spend Management di Âé¶¹Ô­´´ Italia

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Procurement e AI: dall’ottimismo al realismo, la nuova sfida del procurement strategico /italy/2026/06/procurement-e-ai-dallottimismo-al-realismo-la-nuova-sfida-del-procurement-strategico/ Wed, 17 Jun 2026 09:42:30 +0000 /italy/?p=140535 Negli ultimi cinque anni il procurement ha attraversato una trasformazione profonda. Durante la pandemia, la funzione è diventata un presidio strategico per le aziende: garantire...

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Negli ultimi cinque anni il procurement ha attraversato una trasformazione profonda. Durante la pandemia, la funzione è diventata un presidio strategico per le aziende: garantire continuità delle forniture, gestire il rischio geopolitico e rafforzare la resilienza delle supply chain ha portato i Chief Procurement Officer al centro delle decisioni aziendali.

Oggi, però, lo scenario sta cambiando nuovamente. Il report “Procurement at a Crossroads: from optimism to realismâ€�, realizzato da Economist Enterprise con il supporto di Âé¶¹Ô­´´, descrive un procurement che si trova a un vero e proprio bivio: consolidare il ruolo strategico conquistato oppure rischiare di essere ricondotto a una funzione prevalentemente focalizzata sul controllo dei costi.

La ricerca, condotta su oltre 2.600 executive in 23 Paesi, evidenzia infatti un ritorno deciso della pressione su saving ed efficienza. Il 54% dei manager intervistati indica oggi il contenimento dei costi come principale valore generato dal procurement, in crescita rispetto al 43% del 2025.

Ma sarebbe riduttivo leggere questo dato come un passo indietro. Al contrario, il procurement moderno è chiamato a un ruolo sempre più complesso: ridurre i costi, certo, ma allo stesso tempo rafforzare la resilienza, governare il rischio, supportare gli obiettivi ESG e accelerare la trasformazione digitale. È in questa evoluzione che l’intelligenza artificiale assume un ruolo decisivo.

L’AI come nuovo motore del procurement

Uno dei segnali più interessanti emersi dallo studio riguarda proprio la centralità dell’AI. Il 60% degli executive intervistati identifica la trasformazione digitale come la principale priorità strategica del procurement nei prossimi 18 mesi, davanti persino al cost management.

Ancora più significativo è che il 56% indica nelle strategie di intelligenza artificiale il principale driver della trasformazione digitale della funzione. È un cambio di paradigma rilevante: fino a pochi anni fa la digitalizzazione del procurement significava soprattutto automazione, analytics e semplificazione dei processi. Oggi stiamo entrando in una fase nuova, guidata dall’emergere dell’agentic AI: sistemi in grado non solo di analizzare i dati, ma anche di eseguire attività operative e supportare decisioni in modo sempre più autonomo.

La ricerca mostra che il 56% delle aziende sta già valutando o implementando soluzioni di questo tipo. Un’evoluzione che segna il passaggio dall’AI come “assistente� all’AI come “orchestratore� di processi. Dalla gestione del sourcing automatizzato alla proposta in tempo reale di fornitori alternativi in base a eventi geopolitici, fino a workflow intelligenti capaci di apprendere e adattarsi: il procurement entra in una nuova dimensione.

Non si tratta più solo di efficienza. L’AI diventa uno strumento di governo e supporto strategico.

Dal procurement reattivo al procurement predittivo

La vera discontinuità introdotta dall’AI riguarda il passaggio da una gestione reattiva della spesa e del rischio a un approccio predittivo.

Il report evidenzia come il 67% degli executive consideri gli insight predittivi e guidati dall’AI il principale fattore di evoluzione del category management. In altre parole, il procurement del futuro non sarà valutato soltanto sulla capacità di negoziare meglio, ma soprattutto sulla capacità di anticipare criticità e generare valore strategico attraverso i dati.

Questo cambiamento richiede una trasformazione profonda anche culturale: un procurement più integrato con le operazioni finanziarie e supply chain, più collaborativo con i fornitori e più capace di leggere i segnali deboli e trasformarli in decisioni tempestive.

L’AI accelera questo percorso, ma non lo rende automatico. Il vero elemento abilitante resta la qualità del dato. Uno dei messaggi più chiari della ricerca è infatti che il principale limite all’adozione efficace dell’AI non è tecnologico, ma legato alla frammentazione dei sistemi e alla maturità dei dati aziendali.

Il 32% degli executive indica proprio l’incertezza sul ritorno dell’investimento come principale ostacolo all’adozione dell’AI nel procurement.

Molte organizzazioni stanno infatti cercando di introdurre soluzioni avanzate su basi informative ancora disomogenee, con dati non integrati e processi non standardizzati. Ma un procurement davvero intelligente non può prescindere da una piattaforma digitale connessa, capace di integrare dati, fornitori, processi e analytics in un unico ecosistema.

È qui che le piattaforme evolute di spend management giocano un ruolo chiave: trasformare dati frammentati in insight azionabili, garantire visibilità end-to-end e abilitare processi intelligenti su scala.

L’AI non sostituirà il procurement strategico

Accanto all’entusiasmo per l’automazione intelligente, emerge anche un forte realismo. Solo il 9% degli executive ritiene che nei prossimi tre anni l’AI sarà in grado di guidare autonomamente la maggior parte delle decisioni di procurement.

La maggioranza del mercato immagina invece un modello ibrido: AI a supporto delle decisioni operative e tattiche, con il presidio strategico che resta saldamente nelle mani delle persone.

È una distinzione fondamentale. L’AI può ottimizzare processi, accelerare analisi e migliorare la compliance, ma il valore strategico del procurement continua a dipendere da competenze profondamente umane: capacità negoziale, gestione delle relazioni con i fornitori, comprensione del business, lettura del rischio e visione d’insieme.

Il procurement come leva dell’impresa intelligente

Il punto non è più se l’AI trasformerà il procurement, perché lo sta già facendo, ma come le organizzazioni sapranno governare questa trasformazione.

Le aziende capaci di integrare in modo coerente dati, processi e intelligenza artificiale potranno evolvere il procurement in una vera leva strategica di competitività: una funzione in grado di generare contemporaneamente efficienza, resilienza e innovazione.

Chi invece limiterà l’AI a sperimentazioni isolate o a una logica puramente tattica rischia di non capitalizzare il vantaggio costruito negli ultimi anni.


Paolo Brida è Head of Spend Management, Âé¶¹Ô­´´ Italia

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Come i CFO stanno ridefinendo la leadership in un mondo volatile e guidato dall’intelligenza artificiale /italy/2026/03/come-i-cfo-stanno-ridefinendo-la-leadership-in-un-mondo-volatile-e-guidato-dallintelligenza-artificiale/ Thu, 05 Mar 2026 16:40:57 +0000 /italy/?p=140430 In un’economia globale caratterizzata da frammentazione geopolitica, tensioni macroeconomiche e rapida ascesa dell’intelligenza artificiale, il ruolo del direttore finanziario (CFO) non ha mai giocato un...

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In un’economia globale caratterizzata da frammentazione geopolitica, tensioni macroeconomiche e rapida ascesa dell’intelligenza artificiale, il ruolo del direttore finanziario (CFO) non ha mai giocato un ruolo così importante nell’indirizzare la strategia di un’organizzazione.

Il recente report di Economist Impact, ““, promosso da Âé¶¹Ô­´´ e basato sul contributo di 480 CFO a livello globale, racconta questa trasformazione: da custodi dell’accuratezza finanziaria ad architetti della resilienza, dell’innovazione digitale e del valore di lungo periodo. Il report evidenzia l’ampliamento delle responsabilità di questa funzione, l’aumento della pressione sui rischi e l’urgente necessità di adottare l’intelligenza artificiale con rapidità e rigore.

Per gestire efficacemente la volatilità, l’attuale agenda dei CFO richiede agilità operativa, automazione intelligente e un approccio ripensato allo sviluppo della forza lavoro. Ecco come si stanno adattando responsabili finanziari più illuminati.

Un mandato in espansione

Sono finiti i giorni in cui i CFO si concentravano sulla pianificazione finanziaria e sulla rendicontazione. Il perimetro della funzione finance ora si è esteso in modo significativo. Quasi il 90% dei CFO dichiara un maggiore coinvolgimento nella trasformazione digitale e nella gestione del rischio rispetto a tre anni fa; due terzi contribuiscono attivamente alle strategie di sostenibilità ed ESG.

I CFO sono sempre più protagonisti di decisioni che influenzano clienti, prodotti e talenti. Devono anticipare scenari, mitigare rischi, garantire rispetto della compliance e al tempo stesso preservare la redditività.

I cambiamenti macroeconomici, geopolitici e tecnologici stanno spingendo i CFO a partecipare in modo più approfondito al processo decisionale operativo. Oggi i leader finanziari devono “ricoprire più ruoli� e sviluppare una profonda comprensione dei processi e dei controlli aziendali per guidare efficacemente la trasformazione.

Con l’aumento delle aspettative e la convergenza delle responsabilità, la prossima sfida è chiara: allineare queste priorità con le competenze necessarie per realizzarle.

Gestire l’incertezza con strumenti avanzati

I CFO sono in prima linea nell’affrontare l’incertezza, con una pressione crescente per evitare che i rischi e i costi aumentino a dismisura. Infatti, oltre l’80% dei CFO ha dichiarato di essere ora più coinvolto nella gestione dei rischi e nella conformità.

Non è tanto l’aumento dei costi a preoccupare, quanto l’imprevedibilità: inflazione, regole commercialiÌý e tassi di interesse variabili rendono più complessa l’allocazione del capitale. Solo il 37% degli intervistati si dice pienamente fiducioso nel conseguire gli obiettivi di liquidità, rispetto al 90% che si dichiara fiducioso rispetto a quelli di fatturato.

In risposta a ciò, i CFO stanno rafforzando ciò che possono controllare. La pianificazione basata sull’intelligenza artificiale agentica consente simulazioni più rapide e sofisticate, i segnali operativi in tempo reale diventano indicatori predittivi di rischio. Cresce anche l’attenzione alla flessibilità, dall’aggiornamento dei sistemi produttivi alla rinegoziazione dei contratti di fornitura.

Il mandato è chiaro: costruire organizzazioni in grado di assorbire gli shock, reagire tempestivamente e mantenere la direzione strategica anche nell’instabilità.

AI: opportunità e responsabilità

La trasformazione digitale, guidata dall’AI e dagli agenti AI, è diventata una responsabilità chiave del ruolo del CFO, con quasi nove su dieci che segnalano un maggiore coinvolgimento. L’AI generativa, ad esempio, offre un potenziale rilevante nella compliance: può analizzare normative complesse, monitorare aggiornamenti regolatori e automatizzare processi interni. Tuttavia, diverse sfide ostacolano l’adozione dell’AI:

Talento: il principale ostacolo all’accelerazione dell’AI

Oltre il 60% dei CFO ha indicato l’aggiornamento delle competenze e l’assunzione di talenti esperti nel digitale come le sfide principali, insieme alla frammentazione dei sistemi e alla scarsa disponibilità di dati di qualità in tempo reale. Di conseguenza, i CFO stanno rafforzando sia le competenze del team che la qualità dei dati, riconoscendo che l’AI può scalare solo se supportata da competenze adeguate e dati affidabili.

Il paradosso del ROI

Ai CFO è richiesto di dimostrare risultati immediati, mentre i benefici più rilevanti dell’AI – in termini di innovazione e crescita – emergono nel medio periodo. I leader più visionari stanno definendo KPI chiari, concentrandosi su casi d’uso che generano valore tangibile e coordinando le iniziative a livello aziendale per massimizzare l’impatto.

Una nuova forza lavoro per un futuro basato sull’AI

L’AI sta anche ridefinendo il lavoro nelle funzioni finance. Se da un lato esistono timori legati alla sostituzione di alcune attività, quasi sette CFO su dieci vedono nell’intelligenza artificiale uno strumento di potenziamento delle capacità umane.

Questo stimola una revisione dei ruoli, dei percorsi di carriera e delle competenze richieste. I CFO più lungimiranti investono in capacità digitali e analitiche, promuovono team ibridi che combinano giudizio umano e insight basati sull’AI e rafforzano la leadership attraverso nuove competenze.

Nel loro insieme, questi cambiamenti segnalano un’evoluzione più ampia: il finance sta evolvendo da funzione centrata sulla rendicontazione storica a motore di insight predittivi e supporto decisionale in tempo reale.

I CFO che bilanciano la rapida efficienza con investimenti a lungo termine in dati, competenze e modelli di lavoro innovativi trasformeranno l’AI in un vantaggio competitivo sostenibile piuttosto che in un aumento di produttività di breve durata.

Il manuale del CFO

La ricerca di Economist Impact dimostra che il CFO visionario influenza il modo in cui le imprese gestiscono il rischio, adottano l’intelligenza artificiale e gli agenti AI e sviluppano le competenze della forza lavoro necessarie per una trasformazione continua.

Serve un “manuale operativoâ€� rinnovato: accelerare l’automazione, rafforzare l’allineamento interfunzionale, rendere più flessibili sistemi e supply chain e ripensare i percorsi professionali in chiave digitale. Come ha osservato uno degli intervistati, “il CFO moderno non è solo il custode del valore, ma l’architetto del valore futuroâ€�. Quel futuro apparterrà ai leader che abbinano una gestione disciplinata dei costi e dei rischi a investimenti ambiziosi in dati, competenze e insight basati sull’intelligenza artificiale.

Le soluzioni di gestione finanziaria di Âé¶¹Ô­´´ supportano questa evoluzione, consentendo di integrare dati, processi e insight in un’unica piattaforma. In un contesto in cui le aspettative verso la funzione finance continuano a crescere, dotare i CFO di visibilità, controllo e capacità predittive è essenziale per aiutarli a guidare le organizzazioni con fiducia e risultati attraverso l’incertezza.

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Promuovere la resilienza delle aziende con nuove funzionalità finance e di spending management /italy/2025/06/promuovere-la-resilienza-delle-aziende-con-nuove-funzionalita-finance-e-di-spending-management/ Thu, 26 Jun 2025 14:44:44 +0000 /italy/?p=140203 Stiamo vivendo un anno segnato da continui stravolgimenti, cambiamenti normativi e condizioni geopolitiche instabili, ma anche caratterizzato da nuove opportunità di generare valore di business....

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Stiamo vivendo un anno segnato da continui stravolgimenti, cambiamenti normativi e condizioni geopolitiche instabili, ma anche caratterizzato da nuove opportunità di generare valore di business.

Ciò vale per ogni funzione all’interno d i un’organizzazione: i team HR, vendite, marketing, finance e acquisti possono tutti avere un impatto significativo: dalla crescita del fatturato, alla gestione dei costi, fino all’agilità e alla resilienza della loro azienda.

Recentemente, in occasione di Âé¶¹Ô­´´ Sapphire, abbiamo annunciato importanti novità che offrono un percorso chiaro per guidare le imprese verso la certezza in un momento in cui è rara. Queste innovazioni consentiranno alle organizzazioni di superare le complessità attuali e di emergere più forti, agili e meglio attrezzate per affrontare il futuro.

Nuove carte di pagamento virtuale integrate in Âé¶¹Ô­´´ Ariba

Molte organizzazioni si stanno concentrando sulla ricerca del fornitore giusto al momento giusto, il che può significare l’introduzione di venditori occasionali.ÌýSebbene ciò contribuisca ad aumentare l’agilità dell’azienda, spesso comporta costi: i processi di onboarding dei fornitori sono dispendiosi in termini di tempo e comportano uno sforzo manuale che potrebbe essere utilizzato meglio per altre attività. I metodi di pagamento tradizionali, come i controlli e le carte di credito fisiche, non solo richiedono più lavoro, ma possono introdurre rischi di frode e vulnerabilità della sicurezza.

Ecco perché Âé¶¹Ô­´´ integra i pagamenti con carta virtuale in Âé¶¹Ô­´´ Ariba Buying e , sostenendo la flessibilità necessaria per aiutare le aziende a gestire meglio processi e business. Senza costi aggiuntivi, le imprese possono ora utilizzare le carte di credito virtuali per il pagamento sulle transazioni di ordine d’acquisto. I benefici sono diversi; con le carte virtuali, i clienti possono prevenire sovraccarichi e frodi, migliorare la sicurezza delle spese, migliorare l’efficienza dei pagamenti, mantenere il controllo dei pagamenti effettuati al di fuori dei processi ERP del ciclo completo dell’approvvigionamento

WalkMe Premium integrato in Âé¶¹Ô­´´ Ariba e Âé¶¹Ô­´´ Concur

In un periodo in cui la digitalizzazione è un imperativo di business, ridurre al minimo gli ostacoli e gli sforzi di gestione del cambiamento è fondamentale per un processo di trasformazione senza intoppi. Quando parlo con i clienti, spesso sento riferire che una delle maggiori sfide dell’implementazione di nuove soluzioni Ìýsoftware è la gestione del cambiamento per i dipendenti.

WalkMe Premium for Âé¶¹Ô­´´ Ariba solutions è una soluzione che fornisce agli utenti in tempo reale una guida in-app per ridurre i tempi e gli sforzi associati all’adozione di nuove tecnologie, consentendo alle persone di massimizzare il valore di business sfruttando Âé¶¹Ô­´´ Ariba. I clienti possono anche sfruttare i vantaggi di , che offre agli utenti preziosi contenuti di formazione di facile consultazione, il tutto all’interno dell’interfaccia utente di Âé¶¹Ô­´´ Concur.

La soluzione WalkMe è una piattaforma di apprendimento digitale che aiuta gli utenti ad applicare le conoscenze di processo in tempo reale per gestire attività software articolate. Con WalkMe Premium integrato direttamente nelle soluzioni Âé¶¹Ô­´´, i dipendenti possono accedere ai prompt in-app per le attività standard, come la creazione di ordini d’acquisto o la gestione delle approvazioni, con modelli di settore preconfigurati che eliminano la necessità di apprendere eccessivamente i processi tecnici.

La guida al flusso di lavoro in-app può essere adattata in base alle esigenze per mantenere aggiornati i processi, con uno sforzo minimo o nullo di gestione delle modifiche per accelerare lo svolgimento delle attività, il tutto preservando al contempo la conformità dei processi. In Âé¶¹Ô­´´ sappiamo che una guida utente chiara e concisa è fondamentale per facilitare l’adozione della tecnologia. L’integrazione della soluzione WalkMe nelle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ sarà un punto di svolta per le organizzazioni che sperimentano aggiornamenti e cambiamenti tecnologici.

I nuovi agenti Joule migliorano la funzionalità finance e di spend management

Nuove funzionalità di AI agentica stanno arrivando nelle soluzioni per la gestione finance e degli acquisti con gli agenti Joule che saranno integrati in Âé¶¹Ô­´´ Business Suite. Questi nuovi agenti includono:

  • Agente per la convalida delle note spese: utilizza alert guidati per aiutare i dipendenti a risolvere i problemi in base ai dati passati, alle policy aziendali e ai modelli prima di inviare le note spese
  • Agente sourcing:Ìý utilizza i dati degli eventi precedenti e le informazioni sui fornitori per creare autonomamente eventi di sourcing su misura per esigenze specifiche. Gli utenti possono modificare facilmente questi eventi per gestire in modo efficiente le interruzioni della catena logistica
  • Dispute Resolution Agent: analizza i dettagli delle controversie e i record rilevanti per validare i casi e proporre soluzioni
  • Agente addetto alla contabilità clienti: utilizza i dati relativi ai crediti scaduti per eseguire attività di follow up appropriate con i clienti.

Infine, i clienti di Âé¶¹Ô­´´ Ariba Procurement saranno presto in grado di utilizzare Joule per migliorare le attività quotidiane, quali il recupero delle offerte dei fornitori, la visualizzazione degli acquisti e degli approvatori passati e l’accesso semplificato alle informazioni sui vendor. Le innovazioni di Joule saranno presto disponibili anche nelle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Fieldglass per permettere agli utenti di accelerare i flussi di lavoro e i processi esistenti.

Âé¶¹Ô­´´ Taulia Receivables integrato direttamente nelle soluzioni finance di Âé¶¹Ô­´´

Le funzionalità finance sono state ampliate con l’integrazione di Receivables Finance, supportata da , nelle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ per il finance. I team dell’area Finance dispongono ora di un modo rapido e scalabile per sbloccare il capitale dai crediti in sospeso in un momento in cui le aziende stanno lottando contro le pressioni inflazionistiche, le tariffe e la volatilità della supply chain. Questa funzionalità può essere attivata immediatamente nelle .

Una volta attivata, Âé¶¹Ô­´´ Taulia Receivables consente agli utenti una gestione dinamica del capitale circolante, accelerare i crediti attraverso la vendita effettiva, sfruttare gli insight basati su Joule per decisioni informate sulla liquidità.

Nuove offerte di Âé¶¹Ô­´´ Ariba Procurement e gestione delle spese in Âé¶¹Ô­´´ Business Suite

In linea con la promessa di offrire ai nostri clienti un’esperienza connessa e incentrata sulla suite, Âé¶¹Ô­´´ Business Suite include funzionalità ampliate di Âé¶¹Ô­´´ Ariba e Âé¶¹Ô­´´ Concur.

I pacchetti applicativi di Âé¶¹Ô­´´ Business Suite appena annunciati si allineano alle esigenze aziendali strategiche dei nostri clienti con pacchetti specifici per linea di business, offrendo un’esperienza di acquisto migliore. Con il pacchetto di sourcing strategico, i responsabili procurement possono gestire il processo source-to-contract dall’inizio alla fine. All’interno del pacchetto Âé¶¹Ô­´´ Finance Premium, i clienti hanno accesso alle funzionalità di approvvigionamento operativo, tra cui richieste di acquisto, gestione delle fatture e collaborazione B2B, insieme alle funzionalità di gestione delle spese di Âé¶¹Ô­´´ Concur.

Raggiungere il successo in una nuova era del procurement

Tra la natura imprevedibile dell’attuale panorama finanziario e di spesa, l’agilità è il segreto di un successo duraturo. Le funzionalità avanzate di AI di Âé¶¹Ô­´´, supportate da dati armonizzati e abbinate a una suite integrata di applicazioni, garantiscono produttività, accuratezza e un’esperienza ottimizzata a misura di persona.

 

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Al Âé¶¹Ô­´´ Innovation Day for Finance and Spend Management si traccerà il percorso per guidare la nuova era degli acquisti /italy/2025/06/al-sap-innovation-day-for-finance-and-spend-management-si-traccera-il-percorso-per-guidare-la-nuova-era-degli-acquisti/ Tue, 03 Jun 2025 10:32:53 +0000 /italy/?p=140180 Milano, 3 giugno 2025 – Le attuali sfide economiche richiedono un approccio articolato al controllo dei costi, evidenziando un urgente bisogno di insight basati sui...

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Milano, 3 giugno 2025 – Le attuali sfide economiche richiedono un approccio articolato al controllo dei costi, evidenziando un urgente bisogno di insight basati sui dati e di un’esecuzione strategica attraverso una maggiore automazione. Da una ricerca che Âé¶¹Ô­´´ ha recentemente condotto su oltre 2.300 executive emerge infatti che per il 49% dei Chief Procurement Office lo spend analytics è il principale motore della trasformazione digitale negli acquisti, mentre secondo 52% dei responsabili di spend management l’incertezza monetaria è uno dei rischi principali da considerare nei prossimi mesi.

Concentrarsi sul mantenimento dei livelli di costo e sull’ottimizzazione delle strutture esistenti offre un percorso resiliente, con nuovi approcci come la metodologia “Triple Crownâ€� di Âé¶¹Ô­´´ che propone un ciclo chiuso per raggiungere questi obiettivi in tutte le categorie di spesa. Questo approccio disegnato per gli acquisti strategici, che comprende analisi, pianificazione ed esecuzione, propone un quadro preciso per i manager focalizzati sul controllo dei costi:

  • Partire dagli insight:Ìýcon l’avvento della tecnologia Data Cloud, che sfrutta un vasto data lake dedicato agli acquisti, le aziende possono adottare le dashboard di Spend Control Tower per identificare i punti ciechi degli acquisti relativi a conformità, sostenibilità, frammentazione dei fornitori, spese marginali, termini di pagamento e rischi di approvvigionamento. Esempi di insight includono elevati livelli di spesa fuori contratto, basi di fornitura frammentate, rischi legati a emissioni e diversità e termini di pagamento incoerenti.
  • Pianificare azioni strategiche:Ìýi team di procurement possono quindi sfruttare questi insight e approfondire le spese per categoria e l’analisi dei fornitori utilizzando strumenti come Âé¶¹Ô­´´ Ariba Category Management supportati dall’AI.
  • Eseguire in modo preciso:Ìýinfine, i team possono avviare eventi di sourcing strategico direttamente dai category plan, aggiornando gli strumenti di sourcing con obiettivi e dati di base.

Con le aziende che si trovano ad affrontare maggiori pressioni sui costi e una crescente necessità di automazione e integrazione dell’AI per rimanere competitive, i leader di finance e procurement non si limitano più a gestire i costi, ma possono contribuire a migliorare la resilienza dell’organizzazione in un ambiente caratterizzato da sconvolgimenti geopolitici, nuove politiche tariffarie e una crescente attenzione per la sostenibilità.

 

In occasione del Âé¶¹Ô­´´ Innovation Day for Finance and Spend Management, a Milano il 4 giugno a partire dalle ore 10.30 presso il Magna Pars, saranno presentate le ultime innovazioni nelle soluzioni per il finance e la gestione delle spese, accompagnate dalle testimonianze dei clienti che hanno affrontato con successo il loro percorso di trasformazione aziendale, fino alle soluzioni cloud basate sull’intelligenza artificiale. In questo evento esclusivo, i principali attori del settore, analisti ed esperti di tecnologia condivideranno le tendenze chiave e le strategie vincenti che stanno plasmando il futuro degli acquisti. L’evento si rivolge ai leader delle aree Procurement, Finance e Supply Chain per aiutarli a cogliere spunti utili per posizionarsi all’avanguardia dell’innovazione.

In particolare, ci si confronterà sul nuovo ruolo dei CFO e CPO nella trasformazione aziendale e come queste funzioni si stiano evolvendo verso un modello più strategico e orientato al valore, su quali siano le applicazioni pratiche e i casi di successo dell’intelligenza artificiale nell’ottimizzazione della spesa e nella gestione dei fornitori, su come integrare criteri ambientali e sociali nelle decisioni di approvvigionamento per rafforzare la competitività a lungo termine e, infine, su come le aziende stiano riconfigurando i loro modelli di approvvigionamento per mitigare i rischi in un contesto globale incerto.

“Nel mondo del finance e del procurement, anche la strategia più brillante è buona solo quanto la sua esecuzioneâ€�, ha commentato Paolo Brida, Head of Finance and Spend Management di Âé¶¹Ô­´´ Italia. “Le nostre soluzioni, basate sull’intelligenza artificiale e su dati strutturati e certificati dall’utilizzo dei processi delle piattaforme Âé¶¹Ô­´´, sono progettate per aiutare a colmare rapidamente il divario tra pianificazione e risultati, consentendo ai clienti di agire con precisione, velocità e intelligenzaâ€�.

Âé¶¹Ô­´´ Innovation Day for Finance and Spend Management può contare sulla collaborazione dell’ecosistema dei partner Âé¶¹Ô­´´. Platinum Partner di questa edizione sono KPMG e PwC Italia; i Gold Partner sono Altea Up, Arsenalia, Avvale, Clarex, Mashfrog Group, Syskoplan Reply. I Silver Partner Derga Consulting, Qintesi, Trustpair.

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Questo documento contiene dichiarazioni previsionali, ovvero previsioni, proiezioni o altre dichiarazioni su eventi futuri. Queste affermazioni si basano sulle aspettative, le previsioni e le ipotesi attuali che sono soggette a rischi e incertezze che potrebbero causare differenze sostanziali tra risultati e risultati effettivi. Ulteriori informazioni relative a tali rischi e incertezze sono reperibili nei nostri documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission, ivi compresa, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la sezione dei fattori di rischio del Rapporto annuale 2024 di Âé¶¹Ô­´´ sul Modulo 20-F.

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Âé¶¹Ô­´´ NOW 2024 porta in scena la potenza della Business AI per trasformare la visione in realtà /italy/2024/09/sap-now-2024-porta-in-scena-la-potenza-della-business-ai-per-trasformare-la-visione-in-realta/ Mon, 02 Sep 2024 07:37:51 +0000 /italy/?p=139890 Vimercate, 2 settembre 2024 – “Bring out your best. Welcome to Business AIâ€� è il tema di Âé¶¹Ô­´´ NOW 2024, un messaggio potente che incoraggia...

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Vimercate, 2 settembre 2024 – “Bring out your best. Welcome to Business AIâ€� è il tema di Âé¶¹Ô­´´ NOW 2024, un messaggio potente che incoraggia le aziende a raggiungere l’eccellenza in ogni attività di business, grazie a una visione chiara, una strategia mirata e il supporto delle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ che, potenziate dalla Business AI, aiutano a trasformare obiettivi in realtà. La nuova edizione di Âé¶¹Ô­´´ NOW avrà luogo il 17 ottobre a Milano e per il terzo anno consecutivo si terrà presso il Superstudio Maxi, uno spazio di 10.000 metri quadrati totalmente sostenibile, certificata LEED Gold®, che utilizza il 100% di energia rinnovabile, con 2.000 metri quadrati di pannelli solari.

Riconosciuto come uno degli appuntamenti più significativi dedicati all’innovazione e alla sostenibilità nel nostro Paese, Âé¶¹Ô­´´ NOW è l’evento che Âé¶¹Ô­´´ Italia dedica alla business community, accogliendo ogni anno imprenditori, manager, opinion maker ed esperti di settore, con un ricco programma di panel, customer talk, presentazioni, speed pitch, showcase, sessioni plenarie con relatori prestigiosi e momenti di incontro e divertimento.

L’evento permetterà di orientare le imprese italiane nel loro percorso verso il cloud per ottenere i migliori risultati aziendali, comprendere come l’intelligenza artificiale generativa, utilizzata in modo efficiente e responsabile, potenzi il business e generi valore, ascoltando storie e progetti di aziende che stanno utilizzando la tecnologia Âé¶¹Ô­´´.

Nel corso di Âé¶¹Ô­´´ NOW sarà possibile entrare in contatto con i casi di successo di clienti che sfruttano le ultime innovazioni tecnologiche di Âé¶¹Ô­´´ per migliorare il proprio business lungo tutta la catena del valore, connettere i principali processi aziendali per aumentare competitività e crescita, monitorare e gestire il loro impatto ambientale utilizzando dati in tempo reale, ma anche scoprire il valore dell’ecosistema dei partner Âé¶¹Ô­´´ e incontrare esperti per condividere idee, strategie e best practice per affrontare le sfide aziendali più urgenti e prepararsi al futuro.

L’appuntamento ospiterà oltre , insieme ai loro clienti, che metteranno a disposizione dei partecipanti Ìýesperienze e progetti innovativi in ambiti come Cloud ERP, Human Capital Management, Supply Chain Management, Customer Relationship Management, Spend Management and Business Network e Business Technology Platform, mostrando come il cloud, l’intelligenza artificiale e l’attenzione alla sostenibilità possano valorizzare al meglio le loro performance.

Durante la giornata, ampio spazio sarà dedicato all’AI: dall’impegno di Âé¶¹Ô­´´ a fornire una Business AI rilevante, affidabile e responsabile, al suo impatto sui processi core di un’azienda – connettendo finanza, supply chain, approvvigionamento, vendite, marketing, risorse umane e IT – e sulla vita delle persone.

“Per ottenere il meglio da qualsiasi attività è necessario avere una visione chiara, una strategia precisa e gli strumenti adeguati. Come mette in evidenza il tema di quest’anno, le soluzioni Âé¶¹Ô­´´, potenziate dalla Business AI, aiutano a trasformare la visione in realtà, ridefinendo il modo in cui le aziende operano. Saranno i nostri clienti e Partner a dimostrare come questo sia possibile e con quali risultati concretiâ€�, ha dichiarato Carla Masperi, Amministratore Delegato di Âé¶¹Ô­´´ Italia.

Le iniziative speciali a Âé¶¹Ô­´´ NOW

Momento molto atteso e celebrato dai clienti e dai partner, anche quest’anno Âé¶¹Ô­´´ NOW sarà l’occasione in cui saranno assegnati i Âé¶¹Ô­´´ Quality Award, riconoscimenti che premiano i progetti di successo implementati dalle aziende nel corso degli ultimi 12 mesi rispettando rigorosi parametri di qualità.

Âé¶¹Ô­´´ NOW 2024 può contare sulla collaborazione dell’ecosistema dei partner Âé¶¹Ô­´´. I Partner Leader sono , , , , , . La lista completa dei partner è disponibile a questo .

Per maggiori informazioni sull’evento è possibile visitare il sito di Âé¶¹Ô­´´ NOW: .

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L’evoluzione dell’influenza del Procurement nelle organizzazioni /italy/2024/07/levoluzione-dellinfluenza-del-procurement-nelle-organizzazioni/ Fri, 26 Jul 2024 09:34:33 +0000 /italy/?p=139874 In passato, ai team responsabili dei processi di acquisto non era concesso lo stesso accesso alle decisioni strategiche di altre direzioni. Le loro responsabilità si...

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In passato, ai team responsabili dei processi di acquisto non era concesso lo stesso accesso alle decisioni strategiche di altre direzioni. Le loro responsabilità si limitavano all’ambito della catena di fornitura e le loro scelte erano molto circoscritte. Oggi, questa situazione sta cambiando: i responsabili acquisti hanno maggiori possibilità di partecipare alla pianificazione aziendale a lungo termine.

In un ampio studio promosso da Âé¶¹Ô­´´, la società ha esaminato il ruolo crescente del procurement, intervistando oltre 2.300 manager da gennaio a marzo 2024, in diversi Paesi e settori. Il rapporto rileva che le pressioni esterne hanno indotto i team di approvvigionamento a collaborare con altri reparti per portare valore al business. Questo non solo sta migliorando la collaborazione interfunzionale, ma sta anche posizionando il ruolo degli acquisti come una funzione chiave nella definizione e nell’esecuzione delle strategie aziendali.

Il rapporto “�, analizza le tendenze che influenzano le crescenti aspettative nei confronti del procurement.

I risultati dello studio indicano inequivocabilmente un ruolo in espansione per gli acquisti e una crescente percezione della funzione come generatore di valore. Gli intervistati citano gli effetti duraturi della pandemia, i tassi di inflazione e altre perturbazioni della catena di approvvigionamento tra i motivi della crescente dipendenza dagli acquisti.

Collaborazione efficace con i Chief Operating Officer

Con le condizioni macroeconomiche in continua fluttuazione, i responsabli procurement fanno sempre più capo ai direttori operativi (COO) piuttosto che ai direttori finanziari (CFO), il che riflette l’espansione del campo di applicazione del procurement che va oltre la semplice riduzione dei costi e la gestione dei rischi operativi. Secondo l’indagine di Economist Impact, il 75% degli intervistati concorda sul fatto che il procurement collabora efficacemente con il resto dell’organizzazione per realizzare la visione aziendale, con miglioramenti significativi rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, con solo il 18% di intervistati fortemente d’accordo, c’è ancora spazio per migliorare questa collaborazione e la creazione di valore. “Il procurement ha spesso operato in una bolla al servizio dei propri obiettivi, anziché al servizio degli obiettivi dell’azienda in generaleâ€�, si legge nel rapporto.

Fortunatamente, l’indagine suggerisce che i responsabili del procurement si stanno concentrando sempre più sulla generazione di insight che si allineano con le esigenze dei diversi stakeholder, promuovendo la collaborazione interfunzionale per migliorare i risultati in tutta l’organizzazione.

L’AI come motore della digitalizzazione

L’AI ha dimostrato di poter aumentare l’efficienza in molti casi d’uso. Nell’ambito del procurement, l’AI e l’AI generativa possono ottimizzare la spesa, migliorare la gestione dei fornitori, creare opportunità di risparmio e consentire ai professionisti del procurement di concentrarsi sulle attività a valore aggiunto.

I dati di Economist Impact suggeriscono che l’AI è un motore significativo della trasformazione digitale. L’accelerazione della digitalizzazione è considerata la principale priorità per il procurement nei prossimi 12-18 mesi, con il 44% degli intervistati che identifica l’IA come una tecnologia cruciale. Gli intervistati prevedono che l’AI apporterà miglioramenti significativi in due aree: l’automazione dei processi di approvvigionamento (48%) e un migliore orientamento e ottimizzazione (45%).

I Chief Procurement Officer (CPO) vedono un impatto diretto sui risultati aziendali grazie all’aumento degli investimenti tecnologici. Tuttavia, per realizzare il valore dell’AI, i responsabili degli acquisti devono creare una road map per la gestione del cambiamento, adottare nuove modalità di lavoro e investire nello sviluppo di nuove competenze per le proprie persone. Secondo l’analisi, il 69% degli intervistati ritiene che la mancanza di visione e di allineamento aziendale rappresenta una sfida importante per la gestione del cambiamento nella trasformazione del procurement.

L’impatto duraturo dell’inflazione

La gestione dei costi continua a essere una priorità assoluta nell’agenda dei responsabili procurement. Gli alti tassi di inflazione diventano una preoccupazione crescente, con il 49% dei manager che cita l’incertezza monetaria come priorità assoluta rispetto ad altri rischi legati agli approvvigionamenti – un salto del 29% rispetto al 2023. Anche se i tassi di inflazione sono diminuiti, i costi per materiali e beni rimangono elevati.

Non sorprende che il 71% dei Chief Procurement Officer (CPO) intervistati identifichi i rischi macroeconomici come uno dei principali fattori esterni che influenzeranno le priorità strategiche delle loro organizzazioni nei prossimi 12-18 mesi.

È difficile prevedere quando e se le turbolenze economiche che stiamo vivendo si placheranno. Tuttavia, una volta che lo scenario sarà più calmo, i responsabili degli acquisti si aspettano di spostare la loro attenzione sulla gestione del rischio: il 40% cita la diversificazione dei fornitori come prioritaria nei prossimi tre-cinque anni. Tuttavia, secondo il rapporto “la diversificazione dei fornitori non è così semplice, soprattutto se il fornitore è l’unico fornitore di beni o servizi, o se è profondamente inserito nella catena di fornituraâ€�.

La tecnologia può aiutare i team di approvvigionamento a identificare facilmente fonti alternative di materiali, garantendo la resilienza della catena di fornitura e riducendo al minimo il rischio di interruzioni.

L’acquirente sostenibile

Con l’aumento della pressione da parte degli stakeholder interni e delle autorità di regolamentazione affinché le aziende intervengano sulle questioni ambientali, i CPO pongono maggiore enfasi sulla sostenibilità.

Infatti, il 70% dei manager afferma che la non conformità legale e normativa è un rischio esterno fondamentale. I team di procurement hanno risposto di conseguenza: il 32% dei dirigenti indica la sostenibilità come priorità assoluta, con un aumento del 7% rispetto al 2023. Infine, in ambito sostenibilità la conformità rappresenta l’area principale di attenzione, a dimostrazione di una maggiore attenzione ai rischi normativi.

La maggiore sensibilità per l’ambiente, il sociale e la governance (ESG) ha avuto successo, dato che il 68% degli intervistati si dichiara fiducioso sul fatto che gli approvvigionamenti rispettino costantemente gli obiettivi ESG, con un aumento del 21% rispetto alla ricerca del 2023. Con l’adozione di misure di sostenibilità a lungo termine, i team di approvvigionamento possono fungere da modello per la conformità alle normative.

Dare forma al procurement del futuro

La ricerca di Economist Impact indica il crescente valore del procurement all’interno delle organizzazioni, con i CPO e i loro team che si sono guadagnati un ruolo di primo piano. Tuttavia, per mantenere questa posizione, il procurement deve affrontare le aree critiche da migliorare, come la gestione delle spese e le capacità di controllo dei costi.

L’indagine evidenzia problemi più profondi, tra cui le lacune nella visibilità del procurement sui rischi e le priorità degli stakeholder, i limiti nella creazione di dati di spesa accurati, lo sviluppo di road map chiare e la creazione di relazioni più profonde con gli stakeholder. La collaborazione e il miglioramento della comunicazione sono fondamentali per creare fiducia e sostenere l’impegno con le intuizioni del procurement.

Investire in tecnologie di approvvigionamento, come le soluzioni , può aiutare a risolvere le priorità e a migliorare la funzione di approvvigionamento. Queste soluzioni coprono vari aspetti dell’approvvigionamento e includono nuove integrazioni e funzioni di intelligenza artificiale generativa per aiutare ad automatizzare e semplificare i processi. Inoltre, i miglioramenti apportati a mirano a ridurre i silos tra le organizzazioni e all’interno delle stesse e possono portare a significativi risparmi di tempo e di costi.

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Cosa ha in serbo il 2024 per i professionisti dello Spend Management e della Supply Chain? /italy/2024/01/cosa-ha-in-serbo-il-2024-per-i-professionisti-dello-spend-management-e-della-supply-chain/ Fri, 26 Jan 2024 09:35:25 +0000 /italy/?p=139632 Quando guarderemo al 2023 lo ricorderemo come un anno in cui le condizioni economiche hanno rimesso i riflettori sul contenimento dei costi. Allo stesso tempo,...

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Quando guarderemo al 2023 lo ricorderemo come un anno in cui le condizioni economiche hanno rimesso i riflettori sul contenimento dei costi. Allo stesso tempo, i professionisti dello spending management hanno continuato ad affrontare rischi inattesi e gli obiettivi ESG hanno spinto le aziende a conformarsi velocemente alle norme e alle nuove richieste di clienti, dipendenti e investitori.

Nel corso del 2023 i responsabili d’azienda hanno iniziato a prendere provvedimenti su come mettere a prova di futuro le loro supply chain e l’AI generativa è entrata in ogni conversazione sul nostro futuro.

Ora è il momento di guardare avanti. Quali strategie e tecnologie le aziende adotteranno per portare maggiore resilienza ed efficienza nelle loro supply chain? Dal mio osservatorio, ecco le previsioni per il nuovo anno.

Intelligenza Artificiale: dal “se� al “quando�

Nel 2023, l’intelligenza artificiale generativa è stata come un fulmine a ciel sereno che ha spinto ogni azienda a sedersi e prenderne nota. Non chiediamo più se le aziende adotteranno la tecnologia AI, ma piuttosto quanto rapidamente la implementeranno per ottenerne grandi benefici.

Nel 2024, le imprese cercheranno soluzioni che forniscano casi di utilizzo reali basati sull’AI, andando oltre il rumore di fondo. Vedranno anche in prima persona che l’AI è efficace solo quanto la qualità e la disponibilità dei loro dati.

Nelle mie conversazioni con clienti in merito ai loro piani per il nuovo anno, emerge costantemente la preoccupazione per eventuali interruzioni della supply chain e l’incertezza economica. Nel frattempo, la maggior parte dei clienti riconosce che l’AI è vitale per mantenere un vantaggio competitivo, eppure molti non sono sicuri su come distinguere il valore reale dal clamore.

Nel 2024, l’AI genererà ancora più valore per le organizzazioni su tutta la loro catena del valore. Ad esempio, le funzionalità di AI generativa aiuteranno a prevedere le interruzioni, forniranno consigli per fonti alternative di materie prime, rileveranno gli errori nelle fatture, estrarranno dati rilevanti dalle richieste di informazioni, prevederanno i tempi di spedizione e consegna e completeranno i dettagli del catalogo. Infine, la combinazione di AI e business network promuoverà livelli di resilienza e produttività rivoluzionari facilitando una migliore previsione della domanda e una gestione più efficiente dello stock.

Ci aspettiamo inoltre che la domanda di questa tecnologia aumenti, così come nascano nuovi casi di utilizzo. In Âé¶¹Ô­´´ stiamo già valutando ulteriori modi per integrare l’IA generativa e l’analisi nelle soluzioni del nostro portafoglio Âé¶¹Ô­´´ Ariba per rendere la vita dei nostri clienti più semplice.

Evoluzione del ruolo del Procurement

Il prossimo anno, le funzioni di approvvigionamento saranno sempre focalizzate sul contenimento dei costi e sulla continuità delle loro forniture per generare valore per il business.

Penso che il ruolo del procurement continuerà a evolvere per una gestione più ampia del rischio della supply chain, data la crescente varietà e il numero di rischi affrontati, come le tensioni geopolitiche, le crescenti aspettative di sostenibilità, la necessità di fonti di approvvigionamento sempre più diversificate e il persistere di preoccupazioni sulla disponibilità di manodopera.

Quello che vedremo è l’uso dell’innovazione come l’AI generativa, l’analisi delle spese e le soluzioni di gestione delle categorie non solo per fornire informazioni aziendali pertinenti e in tempo reale, ma, soprattutto, per aumentare l’efficienza e la produttività dei team di procurement, dando maggiore capacità di concentrarsi sul lavoro strategico e le aspettative degli stakeholder.

Gestione olistica della forza lavoro

Con l’evolversi della tecnologia, i leader aziendali sono alla ricerca di modi alternativi per sfruttare questi nuovi sviluppi volti a semplificare e snellire i processi. La gestione di una forza lavoro moderna che può comprendere un’elevata percentuale di lavoratori esterni richiede strumenti in grado di semplificare l’esperienza utente e offrire un’ampia visibilità ai lavoratori sia esterni che a tempo pieno.

Nel 2024 vedremo quindi un maggior numero di organizzazioni sviluppare strategie di gestione della forza lavoro per capire più facilmente le competenze di cui hanno bisogno e l’effettiva Ìýdisponibilità.

Oltre a un approccio più olistico alla gestione delle risorse umane, le organizzazioni potranno sfruttare strumenti innovativi basati sull’AI e disegnati per offrire efficienze e migliorare la user experience. Ad esempio, nel 2024, i clienti di Âé¶¹Ô­´´ Fieldglass saranno in grado di usare solide funzionalità di AI, come ad esempio la creazione di piani di lavoro potenziati, funzionalità di traduzione, e il nuovo . Queste offerte sono solo l’inizio, con molti altri casi di utilizzo che seguiranno.

Cresce il valore delle business network

Già nel 2023, le aziende, in particolare quelle di medie dimensioni, hanno cominciato a essere più consapevoli del valore di collaborare con il proprio ecosistema di partner. Una forte relazione tra le organizzazioni e i loro ecosistemi è fondamentale per il successo, e mi aspetto che continueremo a vedere più aziende che cercheranno di stabilire queste relazioni.

Con il continuo aumento dei costi di gestione delle catene di approvvigionamento sostenibili, le aziende che si rivolgeranno ai loro partner potranno sfruttare meglio le loro competenze, i loro servizi e per uno scambio informativo sempre più accurato e multilivello, quale ad esempio la raccolta strutturata e standardizzata delle emissioni di CO2. Questo approccio può aiutare a unificare le operazioni di un’azienda per fornire una migliore customer experience, ottenere un’elevata visibilità e trasparenza su tutta la filiera, e mitigare il rischio.

Gli ultimi tempi hanno mostrato che le interruzioni impreviste non sono l’unica ragione per cui le aziende lottano in tempi di crisi. Riguarda anche la loro disponibilità ad affrontare i disagi, ad adattarsi e a uscire più forti quando la crisi termina. Molti responsabili d’azienda hanno imparato questa lezione. Si stanno attivando per garantire – al meglio delle loro capacità – che le loro aziende siano preparate a ciò che verrà dopo.

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Una tazza di tè? Twinings Ovaltine e Âé¶¹Ô­´´ uniscono le forze per sviluppare il mix perfetto di customer experience, personalizzazione e riduzione della complessità IT /italy/2023/01/una-tazza-di-te-twinings-ovaltine-e-sap-uniscono-le-forze-per-sviluppare-il-mix-perfetto-di-customer-experience-personalizzazione-e-riduzione-della-complessita-it/ Mon, 30 Jan 2023 10:39:36 +0000 /italy/?p=137952 Vimercate, 30 gennaio 2023 – Âé¶¹Ô­´´ SE (NYSE: Âé¶¹Ô­´´) ha annunciato che Twinings Ovaltine, uno dei marchi di tè più iconici al mondo, ha scelto...

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Vimercate, 30 gennaio 2023 – Âé¶¹Ô­´´ SE (NYSE: Âé¶¹Ô­´´) ha annunciato che Ovaltine, uno dei marchi di tè più iconici al mondo, ha scelto Âé¶¹Ô­´´ per guidare il suo programma di trasformazione. Tra gli obiettivi di Twinings Ovaltine quello di coinvolgere in modo più efficace i propri clienti, garantendo al contempo l’affidabilità della catena di approvvigionamento e l’efficienza operativa.

Il cuore della collaborazione è su Microsoft Azure, supportato da e dalle . Queste soluzioni sono alla base della digitalizzazione delle operazioni di approvvigionamento e aiutano Twinings Ovaltine a modernizzare le principali aree funzionali, dalla finanza alla produzione alla logistica – tutti elementi necessari per gestire un’azienda globale intelligente e agile in tempo reale.

Per evitare tempi lunghi per l’implementazione delle soluzioni, Twinings Ovaltine ha scelto RISE with Âé¶¹Ô­´´ che consente un deployment rapido, generando un vero valore aggiunto. Questa scelta permette inoltre a Twinings Ovaltine di soddisfare i propri standard interni e di garantire che tutti gli elementi del suo programma di trasformazione non siano una semplice reimplementazione di un sistema gestionale, ma un’innovazione reale. L’offerta RISE with Âé¶¹Ô­´´ mantiene questa promessa, utilizzando la standardizzazione e l’automazione per garantire che le aspettative dei clienti di oggi, sempre più esigenti, siano soddisfatte.

“Quando abbiamo iniziato il nostro percorso di trasformazione e abbiamo pensato a ciò che volevamo fare, non abbiamo mai pensato alla tecnologia. Si trattava di capire come avvicinarsi ai nostri clienti, comprendere le loro aspettative e soddisfarleâ€�, ha dichiarato Sandeep Seeripat, Global Chief Information Officer di Twinings Ovaltine. “Abbiamo bisogno di lavorare con partner che siano all’altezza dei nostri obiettivi di business, ed è chiaro che Âé¶¹Ô­´´ lo è. Sebbene anche altre aziene possano offrire soluzioni tecnologiche, Âé¶¹Ô­´´ si è distinta per la comprensione dei nostri obiettivi aziendali e per il modo in cui può offrire ai nostri clienti un’esperienza che supera le loro aspettative, costruendo allo stesso tempo una solida piattaforma per il nostro programma di crescitaâ€�.

Con un processo di raffinazione del tè che risale a oltre 300 anni fa, Twinings Ovaltine crede che il tè sia più di una semplice bevanda. È parte integrante della vita quotidiana dei consumatori e Twinings Ovaltine ha soddisfatto generazioni di amanti del tè, con oltre 330 varietà e impianti di produzione che producono tra i 45 e i 75 milioni di bustine di tè alla settimana.

Con l’aiuto di RISE with Âé¶¹Ô­´´, Twinings Ovaltine è in grado di automatizzare e semplificare i processi aziendali nel cloud, migliorare l’esperienza dell’utente (per un vasto pubblico), fornire dati e approfondimenti in tempo reale, nonché la visibilità su vendite, inventario e processi. Questo consentirà all’azienda di rispondere meglio alle esigenze e ai comportamenti dei suoi consumatori e del mercato in generale.

Come spiega Michiel Verhoeven, amministratore delegato di Âé¶¹Ô­´´ per il Regno Unito e l’Irlanda: “Il passaggio a RISE with Âé¶¹Ô­´´ è una semplificazione dell’impegno che abbiamo già con Twinings Ovaltine, oltre a stabilire una qualità di servizio che soddisfa le esigenze dell’azienda e a fornire un processo di aggiornamento che riduce la complessità dell’organizzazione. Siamo lieti di continuare la nostra partnership con Twinings Ovaltine, un’azienda con una ricca storia di innovazione, che ora si trova nella posizione ideale per soddisfare le esigenze della sua crescente base di clienti, continuando a costruire sulla sua eredità di uno dei marchi di bevande più noti al mondoâ€�.

Per saperne di più /2023/01/business-process-transformation-twinings-ovaltine/.

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La strategia di Âé¶¹Ô­´´ è di aiutare ogni azienda a funzionare come un’impresa intelligente e sostenibile. Come uno dei leader di mercato nelle applicazioni software per il business, aiutiamo le organizzazioni di tutti i settori e dimensioni a operare al meglio: i clienti Âé¶¹Ô­´´ generano l’87% del commercio globale complessivo. Le nostre tecnologie di machine learning, Internet of Things (IoT) e di analytic avanzate permettono ai clienti di trasformare le loro organizzazioni in imprese intelligenti. Âé¶¹Ô­´´ aiuta a dare alle persone e alle aziende informazioni approfondite sul business e promuove la collaborazione per aiutarle a competere con successo. Semplifichiamo la tecnologia per le imprese in modo che possano utilizzare il nostro software nel modo desiderato, senza interruzioni. La nostra suite di applicazioni e servizi end-to-end consente ad aziende private e pubbliche di operare con profitto, adattarsi costantemente al mercato e fare la differenza in 25 settori. Con una rete globale di clienti, partner, dipendenti e opinion leader, Âé¶¹Ô­´´ aiuta il mondo a funzionare meglio e a migliorare la vita delle persone. Per ulteriori informazioni, visitare .

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Âé¶¹Ô­´´ annuncia importanti innovazioni per lo spend management /italy/2022/11/sap-annuncia-importanti-innovazioni-per-lo-spend-management/ Tue, 08 Nov 2022 11:39:11 +0000 /italy/?p=137886 Vimercate, 08 novembre 2022 – In occasione dell’evento Âé¶¹Ô­´´ Spend Connect Live, la principale conferenza del settore sulla gestione delle spese, Âé¶¹Ô­´´ SE (NYSE: Âé¶¹Ô­´´)...

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Vimercate, 08 novembre 2022 – In occasione dell’evento Âé¶¹Ô­´´ Spend Connect Live, la , Âé¶¹Ô­´´ SE (NYSE: Âé¶¹Ô­´´) ha annunciato innovazioni, importanti traguardi e aree di interesse per lo spend management.

Âé¶¹Ô­´´ raggiunge risultati fondamentali nel suo percorso FedRAMP

Ora e nei prossimi mesi, le agenzie governative e le industrie altamente regolamentate degli Stati Uniti avranno accesso alle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ leader di mercato per la gestione delle spese e delle reti aziendali, implementate con livelli di sicurezza di tipo enterprise. Le tappe principali includono:

  • Le soluzioni sono ora disponibili nel portafoglio Âé¶¹Ô­´´ National Security Services (Âé¶¹Ô­´´ NS2) in un ambiente commerciale regolamentato che è stato costruito secondo le linee guida del National Institute of Standards and Technology (NIST) e rispettando i parametri del Federal Risk and Authorization Management Program (FedRAMP) e le norme ITAR (International Traffic in Arms Regulations).
  • e saranno disponibili nel portfolio Âé¶¹Ô­´´ NS2 in un ambiente commerciale regolamentato nel 2023. Ciò consentirà ai clienti di collaborare con i propri partner soddisfando i requisiti di sicurezza e conformità delle agenzie governative federali.
  • Âé¶¹Ô­´´ sta lavorando per aggiungere le soluzioni al portfolio Âé¶¹Ô­´´ NS2.
  • Le soluzioni sono attualmente “in attesaâ€� dell’autorizzazione FedRAMP. Un’organizzazione di valutazione esterna ha eseguito un’analisi completa sulla sicurezza e l’agenzia promotrice ha condotto una revisione del pacchetto di autorizzazione di sicurezza. L’inserimento delle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Concur nel marketplace FedRAMP è previsto entro la fine dell’anno.

Miglior integrazione tra Âé¶¹Ô­´´ Ariba e le soluzioni Icertis

All’inizio di quest’anno Âé¶¹Ô­´´ ha annunciato un’estensione della partnership con Icertis, e ora mantiene le promesse incluse in quell’annuncio di una più stretta integrazione tra le soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Ariba e le soluzioni di gestione dei contratti Icertis per aiutare i clienti con un set più ampio di scenari di . L’integrazione fornisce una migliore collaborazione, un’esperienza utente ottimizzata e processi di gestione dei contratti flessibili e semplificati.

Gli utenti possono ora replicare le aree di lavoro dei contratti dalle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Ariba in Icertis, avviare la creazione di contratti in Icertis di contratti originati dalle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Ariba e gestire in modo più efficiente i processi di modifica degli stessi. Le integrazioni sono sviluppate e supportate congiuntamente tra il team Âé¶¹Ô­´´ per le soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Ariba e il team Icertis e aprono la strada a innovazioni future. Inoltre, per i clienti con soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Fieldglass che non dispongono di soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Ariba, è disponibile un’integrazione diretta tra le soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Fieldglass e la piattaforma Icertis Contract Intelligence per semplificare i processi di sourcing, onboarding e offboarding per i lavoratori esterni. Progettate per offrire valore a tutta l’organizzazione, queste integrazioni consentono trattative più rapide, maggiore conformità e insight e automazione di processi di business basati sull’intelligenza artificiale.

Nuove funzionalità nelle soluzioni Âé¶¹Ô­´´ Ariba Procurement in anteprima

Âé¶¹Ô­´´ continua a guidare l’innovazione nel settore degli approvvigionamenti e ha presentato in anteprima nuove funzionalità progettate per aiutare le organizzazioni a orientarsi verso un’esperienza di acquisto più predittiva, personalizzata e sostenibile. Le nuove funzionalità di “buying 360â€� sono un’evoluzione delle funzionalità di acquisto guidato che Âé¶¹Ô­´´ ha introdotto anni fa per migliorare l’esperienza di procurement. A beneficiarne sono tutti, dai dipendenti che necessitano di un nuovo laptop ai responsabili degli acquisti di categorie strategiche per tutti i tipi di spesa: materiali diretti e indiretti, manutenzione, riparazione, operation e assistenza. Queste nuove funzionalità saranno disponibili per clienti selezionati all’inizio del 2023.

Âé¶¹Ô­´´ dichiara il Category Management un’area di attenzione e di investimento continuo

Il category management è alla base di una strategia di approvvigionamento efficace, soprattutto in questa economia post-pandemica. Dato che il ruolo cruciale del procurement per assicurare business continuity continua ad aumentare, vi è una maggiore necessità di digitalizzare il category management e le strategie di approvvigionamento. Un condotto da Economist Impact e promosso da Âé¶¹Ô­´´ evidenzia il category management come uno dei motori più importanti della trasformazione digitale nel procurement, con oltre il 40% degli intervistati che seleziona la funzione come priorità assoluta.

“Ricerche come questa e i commenti che riceviamo dai clienti convalidano e guidano la nostra strategia e la nostra roadmap di prodottiâ€�, ha dichiarato Muhammad Alam, president and chief product officer, Intelligent Spend and Business Network, Âé¶¹Ô­´´. “Stiamo aumentando la nostra attenzione e i nostri investimenti nello sviluppo di soluzioni che aiutino i clienti a digitalizzare realmente il category management per trasformare i dati in insight che possano portare a migliori risultati di businessâ€�.

La soluzione per il category management sarà disponibile per clienti selezionati entro la fine di quest’anno, con una disponibilità estesa per tutto il 2023.

I clienti con più ambienti ERP possono semplificare la gestione degli approvvigionamenti

Âé¶¹Ô­´´ Central Procurement, edizione cloud privato, è ora disponibile per aiutare i clienti a promuovere consistenza, efficienza, visibilità e controllo. Con questa edizione, i clienti possono ora gestire ciò che sta accadendo all’interno dell’organizzazione senza entrare e uscire da più sistemi o interrompere le soluzioni esistenti e i flussi di lavoro che hanno trascorso anni a definire e perfezionare. Le aziende possono gestire centralmente le operazioni di approvvigionamento da un’unica postazione, indipendentemente dall’ambiente ERP che funge da back-end. Mentre le singole transazioni vengono ancora elaborate all’interno di ciascun sistema back-end, il team di procurement ha una visione e un controllo centralizzati, dalla richiesta e acquisto all’approvvigionamento e ai contratti.

I clienti, tra cui Accenture, Baker Hughes Company, Barrick Gold Corporation, CDW Corporation, Constellation Brands Inc., Devon Energy Corporation, Duke Energy Corporation, Endress+Hauser, Fifty Thousand Hours LLC, Guidant Global, Hilltop Holdings Inc., Insight Enterprises Inc, INVISTA, Johnson & Johnson, KUKA AG, LG Smith Transport LLC, Los Alamos National Laboratory, Controladora Mabe, Merck & Co. Inc., Ontario Power Generation Inc., Pfizer Inc., Sony Pictures Entertainment Inc., T-Mobile US Inc., Thermo Fisher Scientific Inc., Walmart Inc., Van Genechten Packaging, W.R. Grace and Co. e W.W. Grainger Inc., hanno condiviso storie di trasformazione digitale e approfondimenti su come si stanno muovendo nell’attuale contesto di continue interruzioni della supply chain e tendenze macroeconomiche in evoluzione. Per maggiori informazioni, è possibile consultare l’ dell’evento Âé¶¹Ô­´´ Spend Connect Live e a partire dall’8 novembre pomeriggio.

Per maggiori informazioni su Âé¶¹Ô­´´ visita Âé¶¹Ô­´´ News Center. Segui Âé¶¹Ô­´´ su Twitter .

 

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La strategia di Âé¶¹Ô­´´ è di aiutare ogni azienda a funzionare come un’impresa intelligente e sostenibile. Come uno dei leader di mercato nelle applicazioni software per il business, aiutiamo le organizzazioni di tutti i settori e dimensioni a operare al meglio: i clienti Âé¶¹Ô­´´ generano l’87% del commercio globale complessivo. Le nostre tecnologie di machine learning, Internet of Things (IoT) e di analytic avanzate permettono ai clienti di trasformare le loro organizzazioni in imprese intelligenti. Âé¶¹Ô­´´ aiuta a dare alle persone e alle aziende informazioni approfondite sul business e promuove la collaborazione per aiutarle a competere con successo. Semplifichiamo la tecnologia per le imprese in modo che possano utilizzare il nostro software nel modo desiderato, senza interruzioni. La nostra suite di applicazioni e servizi end-to-end consente ad aziende private e pubbliche di operare con profitto, adattarsi costantemente al mercato e fare la differenza in 25 settori. Con una rete globale di clienti, partner, dipendenti e opinion leader, Âé¶¹Ô­´´ aiuta il mondo a funzionare meglio e a migliorare la vita delle persone. Per ulteriori informazioni, visitare .

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