Intelligenza Artificiale Archives - Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy /italy/topics/intelligenza-artificiale/ Notizie e informazioni su Âé¶¹Ô­´´ Fri, 12 Jun 2026 08:47:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 Sbloccare la crescita abbracciando i paradossi dell’era intelligente /italy/2026/06/sbloccare-la-crescita-abbracciando-i-paradossi-dellera-intelligente/ Fri, 12 Jun 2026 08:47:29 +0000 /italy/?p=140530 L’era dell’intelligenza è caratterizzata da rapidi progressi tecnologici, cambiamenti sociali e complessi paradossi. Siamo più connessi ma anche più isolati; sommersi dalle informazioni ma incerti...

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L’era dell’intelligenza è caratterizzata da rapidi progressi tecnologici, cambiamenti sociali e complessi paradossi. Siamo più connessi ma anche più isolati; sommersi dalle informazioni ma incerti sulla verità; potenziati e minacciati dalla tecnologia.

Mentre le aziende e i governi affrontano sfide legate alla sovranità, alla sicurezza e alla competitività, devono adottare approcci che inizialmente sembrano contraddittori: investire con coraggio nonostante le risorse limitate, condividere i dati proteggendoli e competere collaborando. Non si tratta di contraddizioni, ma del nuovo modello operativo.

In questo contesto, diventa chiaro che le organizzazioni devono adottare un approccio basato su tre pilastri per affrontare questa nuova normalità di paradossi.

In primo luogo, devono basarsi su fondamenta digitali flessibili; in secondo luogo, integrare l’intelligenza artificiale in modo profondo e responsabile nelle loro attività; e in terzo luogo, considerare la collaborazione come un vantaggio strategico piuttosto che un compromesso.

Questi principi costituiscono la spina dorsale di un modo di lavorare sostenibile nell’era dell’intelligenza, in cui il progresso dipende dalla capacità di affrontare i paradossi con agilità e obiettivi condivisi.

Gettare le basi per la flessibilità

Il progresso avanza a una velocità vertiginosa. Le tecnologie che ieri sembravano futuristiche oggi sono diventate mainstream e domani potrebbero essere già obsolete. Per stare al passo, le organizzazioni hanno bisogno di una base solida ma adattabile, una piattaforma in grado di evolversi con la stessa rapidità del mondo che la circonda.

Queste fondamenta sono il cloud. La migrazione al cloud è più di un semplice progetto IT: è la base digitale per una modernizzazione completa dell’intera azienda, per passare da “buono†a “ottimoâ€.

La moderna infrastruttura cloud consente a dati, applicazioni e AI di interagire senza soluzione di continuità, creando un ambiente in cui l’innovazione può prosperare. Accelera la distribuzione degli aggiornamenti software e delle nuove applicazioni, riduce la complessità e fornisce la scalabilità necessaria per rispondere alle mutevoli esigenze.

La vera flessibilità, tuttavia, va oltre la tecnologia. Le organizzazioni devono promuovere una mentalità che abbracci il cambiamento, incoraggi la sperimentazione e dia priorità alla resilienza piuttosto che alla perfezione. Ciò significa consentire ai team di adattarsi rapidamente, imparare continuamente e considerare il cambiamento come un’opportunità piuttosto che una minaccia.

Promuovere l’innovazione dell’AI secondo le proprie esigenze

Poiché l’AI sta rapidamente trasformando il modo in cui viviamo, studiamo e lavoriamo, nessuna organizzazione può permettersi di ignorarla, ma molte hanno ancora dubbi su come applicarla.

Nel settore business-to-business, l’AI non può essere considerata una tecnologia a sé stante. Per liberarne tutto il potenziale, l’intelligenza artificiale deve essere profondamente integrata nei processi aziendali. Ciò richiede tre pilastri:

  • Software cloud moderno
  • Gestione avanzata dei dati
  • Uno stack coerente di tecnologie di AI

Le aziende che passano dal software legacy on-premise alle applicazioni cloud integrate sbloccano la capacità dell’AI di accedere, comprendere e facilitare le transazioni in tutta l’azienda. Ciò consente agli agenti di AI di funzionare come colleghi digitali, in grado di eseguire flussi di lavoro complessi che abbracciano l’intera attività.

Il potere offerto dall’AI è innegabile e, nel mondo instabile di oggi, questo spesso porta a interrogativi sulla sovranità digitale. La vera sovranità digitale consiste nel mantenere il controllo sui dati e sulle risorse critiche, sfruttando al contempo le migliori tecnologie disponibili in linea con gli interessi nazionali.

La protezione dei dati e la conformità non sono negoziabili. Le aziende e i governi devono garantire che le informazioni sensibili rimangano sotto un adeguato controllo giurisdizionale.

Standard di sovranità allineati a livello internazionale, come ISO (International Organization for Standardization) e IEC (International Electrotechnical Commission), consentirebbero una scalabilità sicura e conforme oltre i confini nazionali, liberando tutto il potenziale dell’IA senza compromettere la fiducia.

Non tutti i dati richiedono lo stesso livello di protezione. Le informazioni essenziali per la sicurezza nazionale o la sicurezza pubblica richiedono i massimi livelli di controllo. Allo stesso tempo, i dati meno sensibili possono essere gestiti in ambienti cloud affidabili che rispettano gli standard riconosciuti di sicurezza informatica.

Questo approccio sfumato consente alle organizzazioni di bilanciare l’innovazione con la responsabilità.

Competere con collaborazione

Il paradosso della concorrenza e della collaborazione è forse il più sorprendente di tutti. In un mondo iperconnesso, nessuna azienda o governo può affrontare da solo le sfide odierne. Le minacce alla sicurezza informatica, il cambiamento climatico e la disuguaglianza economica sono questioni globali che richiedono soluzioni collettive.

Il vantaggio competitivo risiede ora nelle partnership, che abbracciano diversi settori industriali e nazionali. La collaborazione tra pubblico e privato è essenziale per co-creare casi d’uso dell’IA, costruire ecosistemi aperti e investire nell’istruzione digitale. Tali partnership sono imperativi strategici che rafforzano la nostra società e la nostra economia per una crescita a lungo termine.

La collaborazione si estende anche alla governance. La creazione di quadri condivisi per l’AI etica, la privacy dei dati e la sostenibilità richiederà un dialogo tra le parti interessate con interessi contrastanti. Tuttavia, questo dialogo è la pietra angolare del progresso.

Il dialogo: il principio operativo

Sebbene le opportunità offerte dall’AI siano immense, non sono affatto garantite. Il fattore determinante sarà la nostra capacità di impegnarci in un dialogo significativo, come aziende e governi, esperti di tecnologia e responsabili politici, innovatori e cittadini.

Nell’era dell’intelligenza artificiale, la questione non è se dovremo affrontare dei paradossi, ma come li affronteremo. Il dialogo deve essere il nostro principio operativo, il mezzo attraverso il quale conciliare i paradossi, costruire la fiducia e tracciare un percorso verso la prosperità condivisa. Il futuro apparterrà a coloro che accetteranno la complessità, agiranno con coraggio e collaboreranno superando le divisioni.


Christian Klein è CEO di Âé¶¹Ô­´´ SE

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Dall’interfaccia al valore: dove si gioca davvero la partita dell’AI /italy/2026/05/dallinterfaccia-al-valore-dove-si-gioca-davvero-la-partita-dellai/ Fri, 29 May 2026 07:04:04 +0000 /italy/?p=140519 La competizione nell’ambito dell’intelligenza artificiale per le aziende si sta spostando sempre più sulle interfacce. Ogni settimana emergono nuovi copiloti, agenti e strumenti di orchestrazione...

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La competizione nell’ambito dell’intelligenza artificiale per le aziende si sta spostando sempre più sulle interfacce. Ogni settimana emergono nuovi copiloti, agenti e strumenti di orchestrazione per automatizzare le attività. I progressi sono evidenti, ma molte soluzioni non sono state progettate sul vero funzionamento di un’organizzazione.

Le imprese non operano tramite prompt, funzionano con azioni concrete.

Un’azienda manifatturiera presente in più Paesi alle prese con un’interruzione della supply chain deve valutare allo stesso tempo fornitori alternativi, disponibilità di magazzino, impegni verso i clienti e impatti finanziari. Un CFO che analizza l’esposizione alla liquidità durante una profonda crisi finanziaria necessità di strumenti ben più sofisticati di una semplice risposta generata da un chatbot. In azienda, le decisioni sono interconnesse e influenzate da vincoli, autorizzazioni, policy e conseguenze economiche.

Il limite attuale dell’AI: la mancanza di contesto

Nelle conversazioni con i clienti, emerge in modo ricorrente un interrogativo: l’intelligenza artificiale comprende davvero il contesto operativo in cui viene applicata?

Si sta diffondendo l’idea che modelli sempre più avanzati possano produrre automaticamente risultati migliori. Ma non è così. Un’intelligenza scollegata da processi, dati, regole e governance rischia di generare attività prive di valore e, in alcuni casi, può persino aumentare frammentazione e rischio.

La vera sfida per le imprese non è produrre più output AI, ma avere sistemi capaci di comprenderne le conseguenze operative. Ed è proprio il contesto a fare la differenza.

Il ruolo strategico dei sistemi enterprise

Il software enterprise rappresenta la spina dorsale operativa dell’economia globale. Sistemi come quelli finanziari, di supply chain, procurement, pianificazione della forza lavoro non si limitano a gestire dati, ma incorporano la logica stessa con cui operano le organizzazioni. Racchiudono elementi essenziali quali governance, autorizzazioni, policy, processi e relazioni economiche, fungendo da vera memoria istituzionale.

Nell’era dell’intelligenza artificiale, questo contesto assume un ruolo centrale. Senza di esso, l’AI offre ipotesi sofisticate, analisi articolate, ma non decisioni affidabili. Quando l’AI viene integrata direttamente nei processi operativi, può individuare rischi, coordinare azioni tra funzioni aziendali, suggerire interventi in tempo reale e automatizzare attività nel rispetto di limiti definiti. Non si tratta più di agenti isolati, ma di un’intelligenza profondamente integrata nel tessuto operativo ed economico dell’impresa.

Autonomia non significa eliminare le persone dal processo decisionale. Significa ridurre attriti, frammentazione e complessità amministrativa. Le persone continuano a definire priorità e responsabilità, mentre l’AI supporta il coordinamento e l’esecuzione.

Torniamo al caso dell’interruzione nella fornitura di un componente critico. Molti sistemi AI sono in grado di riassumere il problema o prevedere ritardi. Ma un’AI realmente integrata nei processi di business può valutare gli impatti sulla produzione, verificare disponibilità di stock, analizzare fornitori alternativi, stimare l’esposizione finanziaria e suggerire azioni coordinate tra procurement, logistica, finance e servizio clienti.

Non si tratta semplicemente di automazione dei flussi, ma di un nuovo paradigma di collaborazione uomo-macchina.

Per questo motivo, credo che l’avvento dell’AI sia destinato a crescere, e non a ridurre, l’importanza strategica dei sistemi enterprise. L’attenzione si sposterà verso piattaforme capaci di comprendere policy, dipendenze, processi, impatti finanziari e responsabilità organizzativa.

La nuova fase dell’AI enterprise

Anche il concetto di trasformazione aziendale sta cambiando. La prima fase dell’AI enterprise è stata dominata da sperimentazione, copiloti, progetti pilota e automazione di attività isolate, con risultati spesso limitati in termini di produttività.

Nella prossima fase, le aziende leader collegheranno invece l’intelligenza direttamente ai sistemi operativi dove le decisioni producono risultati economici concreti. Diventerà evidente che un’AI efficace dipende non solo dalla governance, ma anche dal contesto, dalla qualità dei dati e dall’integrità dei processi.

Soprattutto, emergerà con chiarezza che l’adozione dell’AI non è esclusivamente una trasformazione tecnologica, ma una sfida di change management. Il valore si realizza quando AI, processi e persone riescono ad operare in modo integrato.

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Prysmian accelera la trasformazione digitale con Âé¶¹Ô­´´ e porta l’AI nel cuore del business /italy/2026/05/prysmian-accelera-la-trasformazione-digitale-con-sap-e-porta-lai-nel-cuore-del-business/ Wed, 20 May 2026 09:28:25 +0000 /italy/?p=140514 Premiata a livello internazionale ai Âé¶¹Ô­´´ Innovation Awards 2026 grazie al percorso basato su RISE with Âé¶¹Ô­´´, Âé¶¹Ô­´´ Business AI e Âé¶¹Ô­´´ Business Technology Platform,...

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Premiata a livello internazionale ai Âé¶¹Ô­´´ Innovation Awards 2026 grazie al percorso basato su RISE with Âé¶¹Ô­´´, Âé¶¹Ô­´´ Business AI e Âé¶¹Ô­´´ Business Technology Platform, che ha permesso di consolidare il core digitale, automatizzare fino al 70% le attività ripetitive e ridurre dell’80% il tempo di implementazione di nuove soluzioni AI.

Madrid, 20 maggio 2026 – Nel corso di Sapphire Madrid, Prysmian, leader globale nelle soluzioni in cavo per energia e telecomunicazioni, consolida il proprio percorso di trasformazione digitale con Âé¶¹Ô­´´ e ottiene un importante riconoscimento internazionale, il Âé¶¹Ô­´´ Innovation Awards 2026, che premia la strategia con cui l’azienda ha portato l’intelligenza artificiale nel cuore dei suoi processi.

Prysmian ha completato l’evoluzione della propria infrastruttura digitale attraverso il percorso RISE with Âé¶¹Ô­´´ in soli 4 mesi, realizzando una piattaforma cloud unificata, resiliente e
AI-ready. Il progetto rappresenta una tappa strategica fondamentale nel passaggio di Prysmian da produttore di cavi a provider globale di soluzioni per la transizione energetica e la trasformazione digitale.

Attraverso l’integrazione di Âé¶¹Ô­´´ S/4HANA Cloud Private Edition, Âé¶¹Ô­´´ Business AI, Joule e Âé¶¹Ô­´´ Business Technology Platform (Âé¶¹Ô­´´ BTP), Prysmian ha creato una piattaforma intelligente in grado di migliorare efficienza operativa, velocità decisionale e potenziare le capacità predittive, ponendo le basi per oltre 100 casi d’uso di AI.

“RISE with Âé¶¹Ô­´´ ci ha fornito la base ERP a livello globale, Âé¶¹Ô­´´ BTP ha collegato progettazione e business, mentre l’intelligenza artificiale integrata ha trasformato il modo in cui i nostri dipendenti interagiscono con i dati, ridefinendo come Prysmian opera su larga scala. L’AI integrata si è, inoltre, rivelata un importante fattore di differenziazione, consentendoci di accelerare l’implementazione delle soluzioni e di rafforzare competenze e cultura dell’AI in tutta la nostra organizzazioneâ€, ha dichiarato Giovanni Cauteruccio, Group CIO and Digital Officer di Prysmian.

Tra i principali risultati raggiunti dal progetto:

  • 70% di automazione delle attività ripetitive grazie all’AI integrata
  • 80% di riduzione nei tempi di implementazione di nuove soluzioni innovative
  • 50% di accelerazione nel time-to-market di nuovi prodotti

Uno degli elementi distintivi del progetto è stata l’introduzione di casi concreti di AI applicata ai processi, tra cui automazione intelligente degli ordini dei clienti, riconciliazione automatica dei pagamenti e gestione smart delle note spese.

Parallelamente, Prysmian ha utilizzato Âé¶¹Ô­´´ BTP per costruire una piattaforma avanzata di cable design che collega engineering e business, standardizzando regole, processi e distinte base, con l’obiettivo di rendere più veloce lo sviluppo prodotto e aumentare la competitività.

Con un fatturato di 20 miliardi di euro, 34.000 dipendenti in oltre 50 paesi,109 stabilimenti, 30 centri di R&D e una lunga storia di innovazione industriale, Prysmian rafforza ulteriormente la propria leadership, dotandosi di una piattaforma tecnologica pronta a sostenere la prossima evoluzione del business, in cui AI, automazione e dati saranno sempre più centrali.

“Le imprese oggi hanno bisogno di una base digitale solida, intelligente e flessibile per affrontare mercati sempre più complessi e dinamiciâ€, ha dichiarato Manos Raptopoulos, Global President Customer Success Europe, APAC, Middle East & Africa and Member of the Extended Board, Âé¶¹Ô­´´. “Il percorso di Prysmian dimostra come l’integrazione tra cloud, dati e AI possa generare valore concreto, migliorando resilienza e crescita sostenibile. La costante attenzione allo sviluppo tecnologico, la ricerca continua di una solida competitività e l’adozione di nuovi modelli di business, hanno valso all’azienda il meritato riconoscimento dei Âé¶¹Ô­´´ Innovation Awardsâ€.

Da 13 anni, i Âé¶¹Ô­´´ Innovation Awards celebrano le organizzazioni che hanno concretizzato la trasformazione utilizzando le tecnologie cloud e di intelligenza artificiale di Âé¶¹Ô­´´ per affrontare sfide reali e ottenere risultati tangibili. Il programma premia le imprese che agiscono con determinazione e trasformano l’innovazione in realtà, con ricadute positive non solo sulle proprie performance, ma anche con benefici per clienti, comunità e singole persone in tutto il mondo.

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In qualità di leader globale nelle applicazioni aziendali e nella Business AI, Âé¶¹Ô­´´ (NYSE:Âé¶¹Ô­´´) rappresenta il punto di riferimento del business e della tecnologia. Da oltre 50 anni, le organizzazioni si affidano a Âé¶¹Ô­´´ per dare il meglio di sè unendo le operazioni critiche per il business che abbracciano finanza, approvvigionamento, HR, supply chain e customer experience. Per maggiori informazioni, visita .

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Âé¶¹Ô­´´ e AWS abilitano l’AI di nuova generazione con la condivisione bidirezionale dei dati senza copia tramite Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud /italy/2026/05/sap-e-aws-abilitano-lai-di-nuova-generazione-con-la-condivisione-bidirezionale-dei-dati-senza-copia-tramite-sap-business-data-cloud/ Fri, 15 May 2026 14:17:29 +0000 /italy/?p=140508 In occasione di Âé¶¹Ô­´´ Sapphire a Orlando, Âé¶¹Ô­´´ e Amazon Web Services (AWS) hanno annunciato l’intenzione di realizzare Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud (Âé¶¹Ô­´´ BDC) Connect...

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In occasione di Âé¶¹Ô­´´ Sapphire a Orlando, Âé¶¹Ô­´´ e Amazon Web Services (AWS) hanno annunciato l’intenzione di realizzare Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud (Âé¶¹Ô­´´ BDC) Connect per Amazon Athena, una nuova offerta che fornirà un’integrazione bidirezionale senza copia tra Amazon Athena e Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud.

Sulla base della loro consolidata collaborazione, AWS e Âé¶¹Ô­´´ semplificano l’accesso dei clienti ai prodotti di dati Âé¶¹Ô­´´ mission-critical attraverso i servizi AWS, tra cui Amazon Bedrock, Amazon Quick e Amazon SageMaker. Ciò consentirà ai team di offrire analisi self-service e creare agenti di intelligenza artificiale in tutti i settori aziendali, senza dover attendere che i team IT replichino, preparino e forniscano i dati Âé¶¹Ô­´´.

“La prossima era del business sarà definita dalla capacità delle organizzazioni di trasformare l’intelligenza in azioni concrete su larga scala”, ha affermato Muhammad Alam, membro del Consiglio di Amministrazione di Âé¶¹Ô­´´ SE, Âé¶¹Ô­´´ Product & Engineering.Ìý “Integrando Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud con le funzionalità di intelligenza artificiale e analisi di AWS, ampiamente diffuse, i clienti possono liberare il vero potenziale dei dati e dell’AI.”

Grazie a Âé¶¹Ô­´´ BDC Connect, l’integrazione offre accesso quasi in tempo reale e senza copia a prodotti di dati Âé¶¹Ô­´´ semanticamente ricchi, direttamente tramite Amazon Athena, mantenendo i dati nella loro posizione originale, preservandone il contesto aziendale e eliminando i ritardi di replica. I clienti possono interrogare e analizzare questi dati immediatamente, oppure scegliere di archiviarli e trasformarli per utilizzarli nell’intero ambiente AWS. Questo offre ai team un ambiente governato e sicuro all’interno di AWS per creare facilmente report, dashboard e agenti di intelligenza artificiale.

“Âé¶¹Ô­´´ e AWS condividono l’impegno di aiutare i clienti a valorizzare i loro dati più preziosi”, ha dichiarato Ruba Borno, vicepresidente Global Specialists and Partners di AWS. “Combinando Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud con l’infrastruttura globale sicura di AWS e i servizi avanzati di intelligenza artificiale, le organizzazioni possono accedere ai dati Âé¶¹Ô­´´ cruciali e agire su di essi con la velocità e la scalabilità richieste dal proprio business.”

Con Âé¶¹Ô­´´ BDC Connect per i clienti Amazon Athena è possibile:

  • Creare un’unica base affidabile per tutti i dati aziendali, si Âé¶¹Ô­´´ che di terze parti.
  • Avviare e rendere operativa l’AI più rapidamente grazie a dati aziendali pronti all’uso.
  • Creare applicazioni e agenti intelligenti basati sui dati aziendali più importanti.
  • Accelerare l’ottenimento di insight e l’innovazione con analisi self-service che riducono i tempi di analisi da settimane a ore.

Disponibilità generale

Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud è già disponibile su AWS nelle regioni Stati Uniti Orientali (Virginia Settentrionale), Europa (Francoforte), Asia Pacifico (Tokyo), Canada (Centrale), Asia Pacifico (Sydney), Sud America (San Paolo), Asia Pacifico (Seul), Asia Pacifico (Singapore) e AWS European Sovereign Cloud.

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Âé¶¹Ô­´´ presenta l’Autonomous Enterprise /italy/2026/05/sap-presenta-lautonomous-enterprise/ Tue, 12 May 2026 13:24:14 +0000 /italy/?p=140504 L’azienda ha annunciato un’unificata Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform, rafforzando le collaborazioni con Anthropic, Amazon Web Services, Google Cloud, Microsoft, NVIDIA e Palantir. ORLANDO, Florida, 12...

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L’azienda ha annunciato un’unificata Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform, rafforzando le collaborazioni con Anthropic, Amazon Web Services, Google Cloud, Microsoft, NVIDIA e Palantir.

ORLANDO, Florida, 12 maggio 2026 – In occasione di Sapphire 2026, (NYSE: Âé¶¹Ô­´´) ha presentato l’Autonomous Enterprise per migliorare i processi aziendali più critici al mondo, consentendo a persone e AI di operare in perfetta sinergia per soddisfare le crescenti esigenze del business globale in modo profittevole, strategico e sicuro.

“Per i processi mission critical dei nostri clienti, il concetto di ‘quasi corretto’ non è sufficiente,†ha dichiarato Christian Klein, CEO di Âé¶¹Ô­´´ SE. “Unendo Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform con Âé¶¹Ô­´´ Autonomous Suite, ancoriamo gli agenti di AI ai processi, ai dati e alla governance dell’organizzazione affinché possano fornire risultati accurati, conformi e sicuri, sbloccando nuove fonti di ricavo e significativi risparmi sui costi.â€

L’Autonomous Enterprise include una piattaforma AI unificata per sviluppare, contestualizzare e governare gli agenti, una suite autonoma in grado di eseguire le principali operazioni aziendali e una nuova user experience che ridefinisce il modo in cui le persone interagiscono con il software enterprise.

Introduzione di Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform

Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform è una nuova base per creare e distribuire AI enterprise fondata sul contesto reale di business. Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform ora unifica Âé¶¹Ô­´´ Business Technology Platform, Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud e la Business AI di Âé¶¹Ô­´´ in un unico ambiente governato.

Al centro della piattaforma si trova la soluzione Âé¶¹Ô­´´ Knowledge Graph, che fornisce agli agenti AI una mappa strutturata di ogni entità, processo e relazione presenti nell’ambiente Âé¶¹Ô­´´ del cliente. Joule Studio è la soluzione AI-first di Âé¶¹Ô­´´ per sviluppare agenti enterprise, applicazioni e workflow agentici. Gli sviluppatori possono creare soluzioni utilizzando framework no-code, pro-code e AI di loro scelta su un’infrastruttura gestita da Âé¶¹Ô­´´, sicura, scalabile e ottimizzata per l’intelligenza artificiale in ambito enterprise.

L’Autonomous Suite in ogni funzione e industry

Su queste basi, Âé¶¹Ô­´´ ha inoltre presentato Âé¶¹Ô­´´ Autonomous Suite, che arricchisce le applicazioni business esistenti di Âé¶¹Ô­´´ con agenti AI in grado di eseguire processi end-to-end in modo autonomo.

La suite implementerà oltre 50 Joule Assistant specializzati per dominio nelle aree finance, supply chain, procurement, human capital management e customer experience. Questi assistenti automatizzeranno processi completi orchestrando un sottoinsieme di oltre 200 agenti specializzati incaricati di svolgere attività specifiche. Ad esempio, il nuovo Autonomous Close Assistant è in grado di ridurre il processo di chiusura finanziaria da settimane a pochi giorni automatizzando registrazioni contabili, riconciliazioni e risoluzione degli errori lungo l’intero processo.

Âé¶¹Ô­´´ ha, inoltre, lanciato Industry AI, ampliando il proprio ampio portafoglio verticale attraverso sette soluzioni autonome che consentiranno l’esecuzione end-to-end di processi di settore, incorporando logiche di processo specifiche, modelli dati e requisiti normativi dedicati ai diversi comparti industriali. Durante Âé¶¹Ô­´´ Sapphire, Âé¶¹Ô­´´ ha presentato anche la collaborazione con il gruppo energetico europeo RWE per l’utilizzo di Industry AI, con l’obiettivo di ridurre i tempi di fermo non pianificati delle turbine eoliche offshore. Grazie allo scenario Âé¶¹Ô­´´ Autonomous Asset Management, gli agenti AI sono progettati per analizzare i dati provenienti da migliaia di incidenti già avvenuti, identificare la causa più probabile del problema e generare automaticamente ordini di lavoro precompilati con gli strumenti corretti e le soluzioni validate in altri siti.

Progettare l’esperienza utente autonoma

L’azienda ha anche presentato Joule Work, ridefinendo il modo in cui gli utenti interagiscono con il software Âé¶¹Ô­´´. Invece di navigare tra singole applicazioni e inserire dati su più schermate, gli utenti interagiranno ora principalmente con Joule. Descrivendo semplicemente il risultato di business desiderato, Joule orchestrerà la corretta combinazione di workflow, dati e agenti per portare a termine l’attività.

Joule Work va oltre la conversazione, facendo emergere proattivamente insight rilevanti e automatizzando le attività di routine in background, così che il lavoro proceda anche quando le persone non lo stanno gestendo attivamente. Sarà disponibile su desktop, mobile e tramite comandi vocali, nei sistemi Âé¶¹Ô­´´ e non Âé¶¹Ô­´´.

Accelerare il Customer Journey verso l’autonomia con un’infusione di €100 milioni

Âé¶¹Ô­´´ ha ottimizzato i propri programmi per clienti e partner per accelerare il percorso di ogni organizzazione verso l’Autonomous Enterprise. Per favorire l’adozione, l’azienda ha lanciato un fondo di 100 milioni di euro destinato ai partner Âé¶¹Ô­´´ per aiutare i clienti a distribuire assistenti e agenti AI Âé¶¹Ô­´´-built. Il fondo sarà disponibile anche per i partner che estendono o sviluppano nuovi agenti partner sulla nuova Âé¶¹Ô­´´ Business AI Platform utilizzando Joule Studio.

Âé¶¹Ô­´´ ha inoltre migliorato le offerte RISE with Âé¶¹Ô­´´ e Âé¶¹Ô­´´ GROW per accelerare l’adozione dell’AI da parte delle imprese. Entrambe includono l’accesso al portfolio degli Assistenti di Joule; ogni cliente RISE avrà tre assistenti attivati entro il primo anno, mentre i clienti GROW avranno accesso all’intero portafoglio al momento dell’onboarding. I clienti che usano Âé¶¹Ô­´´ S/4HANA, on-premise e Âé¶¹Ô­´´ ERP Central Component (Âé¶¹Ô­´´ ECC) non sono esclusi: coloro che si impegnano a migrare la maggior parte del loro attuale panorama applicativo verso Âé¶¹Ô­´´ Cloud ERP otterranno l’accesso ad alcuni scenari AI, colmando il divario fra l’attuale ambiente e la destinazione cloud.

Âé¶¹Ô­´´ ha anche introdotto nuovi strumenti di trasformazione guidati da agenti che riducono gli sforzi di migrazione ERP di oltre il 35%, garantendo progetti più rapidi e prevedibili grazie all’automazione dell’analisi dei sistemi, della correzione del codice, della configurazione e dei test su larga scala.

Infine, Âé¶¹Ô­´´ ha annunciato una completa serie di partnership strategiche per ogni categoria:

  • Partnership per piattaforma e suite includono Anthropic, con Claude tra i modelli fondamentali che la piattaforma AI di Âé¶¹Ô­´´ utilizzerà per alimentare gli agenti Joule nelle aree HR, procurement e supply chain; Amazon Web Services, che consente l’integrazione dei dati senza copia (zero‑copy) tra Âé¶¹Ô­´´ Business Data Cloud e Amazon Athena; Google Cloud e Microsoft, che permettono l’interoperabilità bidirezionale agente‑agente tra Joule e framework di agenti esterni; Mistral AI e Cohere, che offrono opzioni di modelli sovrani sull’infrastruttura cloud di Âé¶¹Ô­´´; , che fornisce l’orchestrazione visuale dei workflow AI all’interno di Joule Studio; NVIDIA, il cui OpenShell fornisce l’ambiente di esecuzione sicuro e affidabile per Joule Studio; e , che integra agenti AI in Âé¶¹Ô­´´ Service Cloud per gestire le interazioni con i clienti con pieno accesso ai dati aziendali e ai processi dei servizi.
  • Le partnership per l’area di implementazione includono Palantir e Accenture, che collaborano su scenari complessi di migrazione dei dati, e per le migrazioni ERP cloud basate sull’intelligenza artificiale.

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Questo documento contiene dichiarazioni previsionali, ovvero previsioni, proiezioni o altre dichiarazioni su eventi futuri. Queste affermazioni si basano sulle aspettative, le previsioni e le ipotesi attuali che sono soggette a rischi e incertezze che potrebbero causare differenze sostanziali tra risultati e risultati effettivi. Ulteriori informazioni relative a tali rischi e incertezze sono reperibili nei nostri documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission, ivi compresa, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la sezione dei fattori di rischio del Rapporto annuale 2025 di Âé¶¹Ô­´´ sul Modulo 20-F.
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