Sophia Mendelsohn, Author at Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy Notizie e informazioni su Âé¶¹Ô­´´ Tue, 16 Dec 2025 14:46:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 Il vantaggio della preparazione: resilienza nelle catene di fornitura, nei processi finance e nell’intelligenza artificiale /italy/2025/12/il-vantaggio-della-preparazione-resilienza-nelle-catene-di-fornitura-nei-processi-finance-e-nellintelligenza-artificiale/ Tue, 16 Dec 2025 14:46:19 +0000 /italy/?p=140344 Oggi il concetto di resilienza è diventato più di una semplice teoria, è motivo di preoccupazione per i consigli di amministrazione ed è diventato anche...

The post Il vantaggio della preparazione: resilienza nelle catene di fornitura, nei processi finance e nell’intelligenza artificiale appeared first on Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy.

]]>
Oggi il concetto di resilienza è diventato più di una semplice teoria, è motivo di preoccupazione per i consigli di amministrazione ed è diventato anche una questione per i bilanci delle aziende. Il dibattito è infatti passato dal chiedersi “Come dimostriamo di essere un’organizzazione responsabile?†a un quesito più urgente: “Come possiamo quantificare e contabilizzare con precisione i costi legati al clima a livello di prodotto, invece di lasciarli passare inosservati senza intercettarli?â€

I leader più attenti non sono solo coloro che fanno promesse generiche, seppur ambiziose, ma quelli che integrano la resilienza nel cuore delle loro attività, lungo le catene di fornitura, nei processi finanziari e con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Questi sono i tre driver che permettono alla sostenibilità di avere un ROI:

  1. 1. Catene di fornitura, dove la resilienza viene messa subito alla prova

Le catene di fornitura sono il luogo in cui la realtà operativa delle interruzioni si manifesta concretamente. I cambiamenti di rotta delle spedizioni, le modifiche delle scadenze e l’aumento dei costi delle materie prime si riflettono sui bilanci sotto forma di premi assicurativi, tempi di inattività e flussi di cassa.

Le aziende ne stanno già avvertendo gli effetti: più della metà delle imprese   ha subito impatti climatici sulle proprie attività nell’ultimo anno, tra cui aumento dei costi, disservizi per i lavoratori e perdite di fatturato. BCG stima che le interruzioni della catena di approvvigionamento legate al clima costino già alle aziende una media di 182 milioni di dollari all’anno.

Questi shock non sono astratti. Quando nel 2022 la siccità ha ridotto il corso del fiume Reno, la capacità di trasporto si è dimezzata, costringendo le imprese a costose deviazioni. L’agroindustria statunitense ha dovuto affrontare interruzioni simili quando il livello del fiume Mississippi si è abbassato tra il 2022 e il 2023, ritardando le esportazioni e facendo lievitare i costi logistici.

Con l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici che salgono in cima alle priorità aziendali, l’agenda dei COO sta cambiando. Ecco la mia opinione sui passaggi chiave che liberano il vero valore della sostenibilità per il business:

  • Ottenere piena visibilità. Investire in strumenti che aumentino la tracciabilità e la consapevolezza in tempo reale delle emissioni e delle risorse è fondamentale; questo consente di individuare le vulnerabilità, diversificare gli approvvigionamenti, rafforzare la trasparenza e prevenire i rischi.
  • Collegare le metriche di resilienza a risultati misurabili. La catena del valore è la fonte di valore misurabile della sostenibilità. Le metriche che vanno oltre la prevenzione delle perdite (ad esempio, riduzione dei premi assicurativi, maggiore agilità operativa, fiducia dei clienti) trasformano questa visibilità in insight azionabili. , cliente Âé¶¹Ô­´´, ha rafforzato la propria resilienza con operazioni connesse in tempo reale lungo tutta la sua supply chain globale, con un ambiente cloud-first e analytics integrate.

Con adeguate e , i manager possono ottimizzare le catene del valore andando oltre la semplice efficienza: diversificando i fornitori in aree geografiche con maggiore esposizione alle interruzioni, creando ridondanza dove necessario, e garantendo vantaggi futuri.

La resilienza non è solo difensiva. Una supply chain che si adatta più rapidamente di quella dei concorrenti è un motore di crescita. Catene del valore e reti riprogettate trasformano la gestione del rischio in una fonte di ROI a lungo termine, e i dati sulla sostenibilità rappresentano una leva ancora poco esplorata.

  1. Finance, dove il rischio climatico diventa una voce di bilancio

Se le catene di fornitura sono il luogo in cui le vulnerabilità si manifestano a livello operativo, è l’ambito finance dove queste si traducono in impatti concreti e definitivi. Il CFO non può orientare l’azienda basandosi solo sui dati delle emissioni di carbonio, deve poter rispondere a domande come:

  • “Come integriamo i dati di sostenibilità negli stessi sistemi che gestiscono centri di profitto, centri di costo e bilanci?” Molte rendicontazioni si basano ancora su dati approssimativi, come le medie di settore, che possono comportare deviazioni anche del 30-40% rispetto ai valori reali. offre insight dettagliati sulle emissioni di carbonio nei principali processi finanziari, consentendo alle organizzazioni di promuovere la decarbonizzazione e rendere operativa la sostenibilità su larga scala. Questo permette alle imprese di comprendere non solo la quantità di carbonio che emettono, ma anche come ciò influisce sull’esposizione al rischio e sui margini.
  • “Come misuriamo i progressi verso gli obiettivi di decarbonizzazione per rafforzare la nostra posizione nei mercati sensibili alle emissioni di carbonio?”. Le aziende che dispongono di dati di sostenibilità verificabili hanno un accesso preferenziale al capitale. Obbligazioni e prestiti sostenibili hanno superato 1,6 trilioni di dollari nel 2024, perchè le strategie di decarbonizzazione dimostrabili hanno spesso ridotto i costi di finanziamento.

Le organizzazioni che trattano i dati di sostenibilità come un asset finanziario, collegato a principi contabili verificabili, stanno trasformando la sostenibilità da un esercizio di conformità normativa a un motore di crescita. Chi lo riesce a fare correttamente sta già riducendo il costo del capitale e ottenendo risultati migliori rispetto ai concorrenti.

  1. L’intelligenza artificiale, l’acceleratore di resilienza

La combinazione intelligenza artificiale e sostenibilità rappresenta una classica equazione di ritorno sull’investimento. Una forma di ROI è dato da quanto si riesce a prevedere meglio il rischio fisico legato al clima, per poi prepararsi e rispondere con maggiore rapidità e agilità. Secondo , l’intelligenza artificiale (in particolare quella generativa) potrebbe generare benefici economici da 2,6 a 4,4 trilioni di dollari all’anno, e fino a 6,1-7,9 trilioni di dollari se si considera l’impatto complessivo sulla produttività in tutti i settori.

Tuttavia, esiste un divario tra l’adozione dell’AI e le opportunità che ne derivano. Secondo , solo il 14% delle aziende oggi utilizza l’AI per ridurre le proprie emissioni di carbonio, ma il 65% ritiene che lo farà in futuro.

Le opportunità di adozione dell’intelligenza artificiale per incrementare il ROI e creare un vantaggio competitivo sono enormi:

Ottenere un ROI immediato attraverso automazione e precisione

L’intelligenza artificiale semplifica la gestione dei dati dei fornitori, automatizza la gestione dei permessi e riduce i costi di conformità. Le funzionalità delle soluzioni Âé¶¹Ô­´´, come la gestione dei permessi assistita dall’AI e l’elaborazione delle informazioni di conformità supportata dall’AI, migliorano la velocità e l’accuratezza dell’estrazione e dell’elaborazione delle informazioni, mentre la generazione di report ESG assistita dall’AI consente di rendicontare i progressi in pochi minuti. L’azienda , presente nel settore automobilistico, ha utilizzato la business AI per ottenere una riduzione del 52% delle emissioni di carbonio legate ai trasporti e per calcolare l’impronta di carbonio oltre 50 volte più velocemente. Un altro esempio è dato da msg Global Solutions AG, la cui soluzione Greenwashing Detector sfrutta l’intelligenza artificiale generativa per convalidare i report e rilevare potenziali casi di greenwashing.

Sbloccare l’intelligenza per un ROI a lungo termine

Le aziende che fanno un passo ulteriore e integrano profondamente l’AI nei propri processi riescono a contestualizzare e integrare i dati di sostenibilità all’interno dei sistemi ERP a supporto delle decisioni su rischio, resilienza e opportunità. Strumenti come la convalida dei fornitori basata sull’AI, la mappatura dei fattori di emissione basata sull’intelligenza artificiale e l’analisi delle emissioni di carbonio assistita dall’intelligenza artificiale aiutano a identificare rischi e opportunità, consentendo di agire sulla sostenibilità in tutta l’organizzazione. Questo guida sia le operazioni quotidiane, come un approvvigionamento più intelligente, sia la strategia a lungo termine, come l’identificazione e la riduzione delle emissioni alla fonte.

Nei momenti di forte discontinuità, chi si muove per primo cattura il valore. L’intelligenza artificiale non è solo uno strumento di efficienza, ma un sistema di allerta proattivo che consente di individuare i rischi prima, agire più velocemente e ottimizzare al meglio.

Il rischio climatico non è solo una teoria. Si manifesta nelle catene di approvvigionamento, nelle operazioni e, sempre più spesso, nelle voci di bilancio. La resilienza non è più solo una salvaguardia, ma una fonte di crescita, efficienza e vantaggio competitivo.

Ulteriori informazioni sull’impegno di Âé¶¹Ô­´´ per la sostenibilità sono disponibili .

The post Il vantaggio della preparazione: resilienza nelle catene di fornitura, nei processi finance e nell’intelligenza artificiale appeared first on Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy.

]]>
L’intelligenza artificiale è un acceleratore per la sostenibilità, ma non è la bacchetta magica /italy/2024/11/lintelligenza-artificiale-e-un-acceleratore-per-la-sostenibilita-ma-non-e-la-bacchetta-magica/ Mon, 18 Nov 2024 14:08:38 +0000 /italy/?p=139960 La comunità globale si trova in una situazione critica. Nel 2023 abbiamo registrato le temperature più calde di sempre e stiamo per superare la soglia...

The post L’intelligenza artificiale è un acceleratore per la sostenibilità, ma non è la bacchetta magica appeared first on Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy.

]]>
La comunità globale si trova in una situazione critica. Nel 2023 abbiamo registrato le temperature più calde di sempre e stiamo per superare la soglia critica di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. La crisi climatica si sta intensificando e senza un’azione rapida e decisa rischiamo di raggiungere punti di svolta irreversibili.

Le aziende devono essere motore del cambiamento. La convergenza tra intelligenza artificiale e sostenibilità rappresenta un’opportunità unica per accelerare l’azione per il clima.

Tuttavia, mentre l’AI viene spesso acclamata come la “pozione magica†per affrontare il cambiamento climatico, è importante capire il suo vero potenziale – e i suoi limiti. L’AI può aiutare ad aumentare e accelerare l’impegno per la sostenibilità, ma come la kryptonite, le sue richieste energetiche potrebbero compromettere i suoi benefici se non saranno gestite con attenzione.

Quindi, l’AI può spingerci in avanti o i suoi costi si faranno sentire?

La bacchetta magica: l’intelligenza artificiale come acceleratore

Anche se l’AI da sola non risolverà la crisi climatica, ha il potenziale di velocizzare e scalare drasticamente gli sforzi per la sostenibilità. La sua forza sta nel navigare e gestire la complessità dei sistemi, dalle catene di approvvigionamento globali alle reti elettriche, fino al clima. Questi sistemi sono profondamente interconnessi e piccoli cambiamenti in un’area possono avere effetti diffusi. Grazie alla capacità di analizzare grandi quantità di dati provenienti da vari settori, l’AI può scoprire modelli nascosti, connessioni e inefficienze che potrebbero sfuggire all’automazione tradizionale.

Le capacità avanzate dell’AI consentono alle aziende di tracciare i cambiamenti, prevedere i risultati e migliorare i comportamenti dei sistemi in modi prima impensabili. Si pensi all’AI addestrata su ampie serie di dati sulle proprietà dei materiali. Questi sistemi possono analizzare rapidamente miliardi di possibilità per identificare i materiali migliori per creare prodotti sostenibili. Questo processo è molto più veloce dei metodi tradizionali. Allo stesso modo, l’agricoltura di precisione guidata dall’intelligenza artificiale analizza i dati provenienti da immagini satellitari, previsioni meteorologiche e sensori del suolo per aiutare gli agricoltori a ottimizzare l’uso di acqua, fertilizzanti e pesticidi. Questo aumenta la resa dei raccolti e riduce l’impatto ambientale minimizzando lo spreco di risorse e l’uso eccessivo di prodotti chimici.

Nel settore dell’energia, l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando i sistemi energetici decentralizzati grazie a innovazioni nel campo della sostenibilità, come le centrali elettriche virtuali, in cui le batterie installate a casa restituiscono autonomamente l’energia alla rete. L’intelligenza artificiale ottimizza questo processo, riducendo la pressione sulle centrali elettriche tradizionali e migliorando l’efficienza energetica. Le soluzioni AI di Âé¶¹Ô­´´, ad esempio, hanno ridotto il consumo di carburante e le emissioni nella logistica identificando i percorsi e gli orari più efficienti, riducendo al minimo sia il tempo di percorrenza che il consumo di carburante.

Lo svantaggio: il consumo di energia e il dilemma del ritorno sugli investimenti

L’intelligenza artificiale non è un lasciapassare per la sostenibilità. I sistemi di AI e i centri dati che li alimentano consumano quantità significative di energia, più delle soluzioni IT e cloud tradizionali. Questo paradosso porta a una discussione sul ritorno degli investimenti (ROI). Immaginate una macchina che costa il 30% in più della sua controparte più vecchia. Dal punto di vista dei costi, sembra un investimento sbagliato. Ma se questa nuova macchina aumenta l’efficienza produttiva del 45%, il ROI giustifica il costo iniziale.

Allo stesso modo, sebbene l’AI abbia un’impronta di carbonio più elevata, le sue applicazioni per la sostenibilità – come l’ottimizzazione delle catene di approvvigionamento, la gestione dei consumi energetici e la possibilità di immagazzinare energia – possono ridurre in modo significativo le emissioni complessive. La domanda chiave è se i benefici dell’AI in termini di sostenibilità siano superiori all’energia consumata dall’AI. Una parte significativa dell’integrazione delle energie rinnovabili nella rete dipende dalla capacità dell’AI di ottimizzare lo stoccaggio dell’energia e di facilitare le transizioni energetiche, garantendo una decarbonizzazione più rapida.

Inoltre, l’AI sta ottimizzando sempre più il proprio consumo energetico. I progressi nell’efficienza energetica dei data center e nell’ottimizzazione dei servizi cloud stanno contribuendo a ridurre l’impronta di carbonio dell’AI.

Poiché le aziende si affidano sempre più all’AI per elaborare grandi insiemi di dati e automatizzare le decisioni, migliorare l’efficienza di questi sistemi sarà fondamentale per bilanciare l’equazione.

Come le aziende diventano green con l’AI

I clienti Âé¶¹Ô­´´ generano circa l’87% del commercio globale totale. Ecco due casi di studio tra questi, che dimostrano come implementare l’AI per accelerare l’impatto sulla sostenibilità e garantire che i benefici siano superiori ai costi.

Ambipar: analisi dei dati di impatto ambientale

Ambipar, leader mondiale nelle soluzioni ambientali che opera in 40 Paesi, sta definendo un nuovo standard per la gestione ambientale ed end-to-end delle emissioni di carbonio. L’azienda utilizza soluzioni di sostenibilità incentrate sull’ERP e alimentate dall’intelligenza artificiale per monitorare e stabilire una base comune di dati in tutte le sue attività globali, preparandosi al contempo a future opportunità di crescita. L’integrazione dei dati finanziari e di sostenibilità attraverso soluzioni cloud avanzate offre una visione olistica di come le iniziative ambientali possano comportare rischi o aggiungere valore all’azienda. L’intelligenza artificiale svolge un ruolo fondamentale nell’organizzazione e nell’analisi dei dati sull’impatto ambientale di Ambipar, consentendo iniziative di sostenibilità più mirate ed efficaci. Addestrando i modelli di intelligenza artificiale con i dati raccolti e incrociandoli con altre metriche ambientali, Ambipar prevede risultati sostenibili che avranno risonanza in diversi settori, stabilendo un punto di riferimento per gli altri operatori del settore.

msg global: strutturare il perseguimento della sostenibilità

msg global ha implementato la tecnologia di gestione della sostenibilità per passare da un approccio alla sostenibilità ad hoc a un approccio strutturato che include una chiara rendicontazione e la definizione di obiettivi. Grazie a una migliore visibilità dei dati affidabili incorporati nei processi aziendali principali, l’azienda può monitorare i progressi della sua strategia di sostenibilità e prendere decisioni informate in base al ruolo, con insight in tempo reale. La trasparenza dei dati e gli insight attivabili aiutano msg global a orientarsi in modo olistico verso i propri obiettivi di sostenibilità, rafforzando al contempo la fiducia degli stakeholder.

Sforzi collettivi per un futuro sostenibile e abilitato dall’AI

L’AI non risolverà da sola la crisi climatica, ma offre un potente strumento per scalare e accelerare gli sforzi di sostenibilità, come nel caso di Ambipar, msg global e molti altri. Dalla gestione di catene di approvvigionamento complesse all’ottimizzazione delle reti energetiche, l’AI consente alle aziende di misurare, prevedere e ottimizzare l’impatto ambientale in modi che i metodi tradizionali non possono eguagliare.

Tuttavia, per massimizzare il potenziale dell’AI e limitarne gli svantaggi è necessaria una collaborazione tra governi, industrie e società civile. Abbiamo bisogno di investimenti nella ricerca sull’AI e nella condivisione dei dati per alimentare l’innovazione nella sostenibilità e produrre un impatto reale. Allo stesso tempo, dobbiamo affrontare i problemi di consumo energetico che l’AI comporta. Concentrandoci sull’ottimizzazione dei centri dati e sul miglioramento dell’efficienza dell’AI, possiamo garantire che i benefici dell’AI in termini di sostenibilità siano superiori alla sua impronta.

L’AI offre i mezzi per accelerare i progressi verso il dimezzamento delle emissioni globali entro il 2030. Il compito è arduo ma realizzabile; con l’AI come catalizzatore di un cambiamento scalabile e significativo, le aziende possono allineare la crescita economica con la gestione dell’ambiente.

È il momento di agire, sfruttando il potere dell’AI per creare un futuro in cui sostenibilità e redditività vadano di pari passo.

Nota:

The post L’intelligenza artificiale è un acceleratore per la sostenibilità, ma non è la bacchetta magica appeared first on Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy.

]]>
La sostenibilità al centro dell’ERP /italy/2024/07/la-sostenibilita-al-centro-dellerp/ Fri, 05 Jul 2024 10:55:40 +0000 /italy/?p=139859 La sostenibilità si è evoluta da una parola d’ordine del consiglio di amministrazione a un fattore critico per garantire all’azienda di raggiungere gli obiettivi di...

The post La sostenibilità al centro dell’ERP appeared first on Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy.

]]>
La sostenibilità si è evoluta da una parola d’ordine del consiglio di amministrazione a un fattore critico per garantire all’azienda di raggiungere gli obiettivi di business e differenziarsi dai concorrenti. Per avere successo, le aziende dovranno capire come operare in un’economia circolare moderna, a basse emissioni di carbonio. Le soluzioni Âé¶¹Ô­´´ le possono aiutare integrando la sostenibilità in ogni aspetto delle loro operazioni.

Far evolvere il business nell’era dell’AI

Durante Âé¶¹Ô­´´ Sapphire, il nostro evento più importante dedicato a clienti e partner che si è svolto a inizio giugno, abbiamo discusso con clienti e partner di come stiamo ridefinendo il modo in cui le aziende gestiscono la sostenibilità condividendo il nostro approccio basato su ERP e cloud e abilitato all’AI.

ERP e Cloud al centro

Per una vera trasformazione dei modelli di business, la sostenibilità deve essere al centro del modo di operare delle aziende. In Âé¶¹Ô­´´, integriamo i dati di sostenibilità nei processi di business dell’ERP cloud. Questa integrazione aiuta le aziende a collegare le informazioni finanziarie e non finanziarie e quindi a trattare il carbonio come fosse denaro. In questo modo le decisioni sono valide sia dal punto di vista finanziario che ambientale, e i clienti possono registrare allo stesso tempo gli impatti reali e segnalare metriche ambientali, sociali e di governance (ESG) per l’audit, senza problemi.

L’accesso istantaneo alle innovazioni è possibile solo attraverso il cloud. Le nostre moderne soluzioni basate sul cloud assicurano che le imprese possano adottare rapidamente le nuove funzionalità e rimanere un passo avanti in un ambiente in rapida evoluzione.

AI come abilitatore

L’AI per il business sta rivoluzionando il modo in cui si affronta la sostenibilità. In Âé¶¹Ô­´´, l’AI si fa carico di gestire attività complesse di sostenibilità basandosi sui dati di sostenibilità e del sistema ERP, rendendoli automatizzati e verificabili. L’AI consente alle aziende di migliorare l’efficienza operativa, promuovere una maggiore trasparenza sulle emissioni della supply chain, progettare e pianificare in modo più efficace e automatizzare le attività dispendiose in termini di tempo. Âé¶¹Ô­´´ Business AI si basa sui dati e sui processi che gestiscono il mondo delle imprese, incluse le informazioni relative alla sostenibilità provenienti sia dall’interno che dall’esterno delle mura dell’azienda, rendendo le nostre soluzioni più intelligenti, rapide ed efficaci.

Con Âé¶¹Ô­´´ Business AI supportiamo gli sforzi dei nostri clienti per ottimizzare l’impatto sostenibile. A Âé¶¹Ô­´´ Sapphire abbiamo annunciato due nuovi casi di utilizzo della sostenibilità basati sull’AI:

  • Mappatura dei fattori di emissione con l’AI: disponibile in Âé¶¹Ô­´´ Sustainability Footprint Management, questa funzionalità migliora l’accuratezza e la velocità dei calcoli dell’impronta di carbonio attraverso suggerimenti intelligenti automatizzati. Riducendo lo sforzo manuale per la mappatura dei fattori di emissione, le aziende possono ottenere misurazioni più precise e prendere decisioni informate più rapidamente.
  • Generazione di report ESG con l’AI: questa funzionalità consente la generazione automatica di report ESG basati sui dati contenuti in Âé¶¹Ô­´´ Sustainability Control Tower. Questo non solo semplifica il processo di reporting, ma contribuisce anche a garantire che i dati siano affidabili e fruibili, fornendo un quadro chiaro delle prestazioni di sostenibilità di un’azienda.

Il nostro approccio globale alla gestione delle emissioni di carbonio sta diventando realtà introducendo nuove funzionalità di monitoraggio e reporting della sostenibilità all’interno del portafoglio ERP cloud di Âé¶¹Ô­´´, nonché una nuova soluzione che aiuterà i clienti a gestire gli impegni di sostenibilità e a rispettare le normative globali.

  • Advanced Carbon Calculator Engine: questo potente strumento presente in Âé¶¹Ô­´´ Sustainability Control Tower e Âé¶¹Ô­´´ Sustainability Footprint Management integra i dati ERP di Âé¶¹Ô­´´ S/4HANA Cloud e altre fonti e incorpora i risultati nei processi aziendali per prendere decisione accurate e informate. In quanto tale, consente ai clienti di soddisfare gli standard di reporting del protocollo sui gas a effetto serra, offrendo calcoli avanzati e granulari delle impronte di carbonio sia del prodotto che dell’azienda.
  • Âé¶¹Ô­´´ Green Ledger, che sarà rilasciato alla fine del 2024, aiuterà i clienti a collegare i loro dati sulle emissioni e i dati finanziari, e quindi a comprendere facilmente la correlazione tra emissioni e finanze, modellare scenari di business sostenibili e agire con decisioni valide dal punto di vista finanziario e ambientale.

In Âé¶¹Ô­´´ crediamo che il futuro del business sia indissolubilmente legato alla sostenibilità. Per questo la sostenibilità è un pilastro fondamentale della nostra strategia di crescita. Le aziende devono riconoscere che le pratiche sostenibili non sono solo scelte etiche, ma decisioni finanziarie strategiche che promuovono l’innovazione, riducono i costi e mitigano i rischi.

Inoltre, la trasformazione sostenibile apre notevoli opportunità economiche. Trasformando le loro operazioni attorno alla sostenibilità, le aziende possono creare un’economia circolare moderna, a basse emissioni di carbonio, che porta benefici sia all’ambiente che agli utili netti, migliorando la resilienza complessiva.

Questa trasformazione allinea il successo aziendale agli obiettivi di sostenibilità globali, aprendo la strada a un futuro più sostenibile e prospero.

The post La sostenibilità al centro dell’ERP appeared first on Âé¶¹Ô­´´ News Center Italy.

]]>