Raffaella Mollame, Author at Â鶹ԭ´´ News Center Italy Notizie e informazioni su Â鶹ԭ´´ Thu, 07 May 2026 16:09:28 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.4 AI e sviluppo sostenibile: l’hackathon Rising Youth /italy/2026/05/ai-e-sviluppo-sostenibile-lhackathon-rising-youth/ Thu, 07 May 2026 16:08:40 +0000 /italy/?p=140492 L’AI generativa e agentica rappresenta oggi un potente motore di innovazione, produttività e crescita collettiva. Ma una delle principali sfide resta quella dell’inclusione: il divario...

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L’AI generativa e agentica rappresenta oggi un potente motore di innovazione, produttività e crescita collettiva. Ma una delle principali sfide resta quella dell’inclusione: il divario digitale rischia di lasciare indietro organizzazioni e persone meno pronte ad affrontare il cambiamento.

Per aiutare le nuove generazioni a esplorare le opportunità professionali aperte dalla tecnologia e a immaginare un futuro più sostenibile, il pomeriggio del 28 aprile, la RomeCup ha ospitato presso la Sapienza Università di Roma l’evento conclusivo di Rising Youth, iniziativa promossa dalla Fondazione Mondo Digitale insieme a Â鶹ԭ´´, giunta alla sua quinta edizione che ha coinvolto e formato nel corso degli anni oltre 2.500 giovani.

L’edizione 2026 ha visto protagonisti gli studenti delle scuole secondarie, impegnati a mettere l’intelligenza artificiale al servizio della sostenibilità per aziende e persone. Nel corso dell’anno, gli esperti Â鶹ԭ´´ hanno animato webinar sull’impatto dell’AI sulle aziende e la società, mentre in primavera mentor aziendali e formatori hanno accompagnato gli studenti nel percorso di ideazione e prototipazione di soluzioni innovative, che sfruttino l’AI per rendere il nostro mondo più sostenibile. La fase finale di Rising Youth ha visto gli studenti impegnati in un intenso lavoro di sviluppo di prototipi: i 16 progetti finalisti sono stati presentati a una giuria di esperti Â鶹ԭ´´ e valutati in base a criteri quali originalità e innovazione dell’idea, qualità della presentazione, impatto sul business e sulla sostenibilità.

I prototipi presentati evidenziano un approccio concreto all’AI come strumento di inclusione e protezione delle fragilità. Alcuni progetti si sono concentrati sull’uso del digitale per la salute e la prevenzione, come nel caso degli algoritmi di computer vision addestrati su migliaia di immagini per lo screening precoce dei tumori cutanei. Altri si sono focalizzati sulla sostenibilità ambientale attraverso la gestione intelligente di acqua e rifiuti, l’ottimizzazione energetica e il monitoraggio delle emissioni di CO₂ da parte delle imprese.

Le proposte hanno rivelato, inoltre, una buona conoscenza delle tecnologie sottostanti: dai sistemi che trasformano l’acqua piovana in risorsa monitorata in tempo reale, ai modelli di robotica realizzati con materiali di recupero per l’automazione dello smaltimento, fino all’impiego della realtà aumentata per rendere più intuitiva la manutenzione delle infrastrutture sotterranee.

Centro dell’hackathon è stato l’impatto reale sul tessuto sociale ed economico. Ne sono un esempio le piattaforme per aiutare le PMI a rispondere ai bandi pubblici nei tempi e modi corretti, i sistemi di tutoraggio intelligenti per proteggere gli anziani dalle truffe online, le soluzioni di AI generativa per una didattica inclusiva dedicata a studenti con bisogni educativi speciali.

L’Hackathon è stato vinto dal team Shelter Group dell’IIS Galileo di Paolo (SA) che ha presentato il progetto Safer Web AI. Il team ha ideato un prototipo di app con chatbot intelligente pensato per supportare gli over 65 nella navigazione sicura, riconoscendo truffe online, phishing e contenuti ingannevoli. La soluzione trasforma la paura del digitale in consapevolezza e autonomia, grazie a un’assistenza semplice, immediata e accessibile.

“In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui viviamo, studiamo e lavoriamo, è fondamentale investire nelle competenze delle nuove generazioni e accompagnarle nella comprensione consapevole delle opportunità offerte da questa tecnologia rivoluzionaria”, ha commentato Adriano Ceccherini, Chief Business Officer di Â鶹ԭ´´ Italia. “Con Rising Youth vogliamo contribuire a formare giovani talenti capaci non solo di utilizzare in modo responsabile l’innovazione, ma di metterla al servizio di obiettivi concreti di sostenibilità, inclusione e crescita sociale. I progetti presentati quest’anno dimostrano come ragazze e ragazzi sappiano interpretare l’AI con creatività, senso critico e forte orientamento all’impatto reale. Per Â鶹ԭ´´, sostenere iniziative come questa significa contribuire a costruire un futuro in cui la tecnologia sia un abilitatore di progresso per le persone, le aziende e il Paese».

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Rising Youth: insieme a Fondazione Mondo Digitale per il futuro dei giovani /italy/2025/05/rising-youth-insieme-a-fondazione-mondo-digitale-per-il-futuro-dei-giovani/ Mon, 05 May 2025 10:52:40 +0000 /italy/?p=140146 Da alcuni anni noi di Â鶹ԭ´´ organizziamo insieme a Fondazione Mondo Digitale il progetto Rising Youth rivolto a studentesse e studenti delle scuole secondarie di...

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Da alcuni anni noi di Â鶹ԭ´´ organizziamo insieme a il progetto Rising Youth rivolto a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Un impegno che abbiamo rinnovato anche quest’anno e che avrà il suo momento conclusivo con un hackaton organizzato nell’ambito della RomeCup 2025. In questa intervista realizzata da Fondazione Mondo Digitale, Carla Masperi spiega perché abbiamo aderito al progetto. 

Per il quarto anno Â鶹ԭ´´ ha scelto la RomeCup 2025 per l’hackathon finale di Rising Youth. Quali sono state le motivazioni che vi hanno spinto a rispondere positivamente alla nostra chiamata anche per il 2025?

Riconoscere l’immenso potenziale dei giovani come catalizzatori di un cambiamento positivo è fondamentale. Le competenze e l’istruzione sono indispensabili per il benessere e la crescita di tutta la nostra società e la capacità di far fronte alle sfide, siano esse ambientali, economiche, o sociali. Con le nostre attività rivolte ai giovani realizzate insieme a enti del terzo settore, come Â鶹ԭ´´ raggiungiamo in Italia circa 5000 ragazze e ragazzi ogni anno. Il progetto Rising Youth e la RomeCup sono ormai da diverso tempo un momento irrinunciabile del nostro calendario, in cui centinaia di giovani hanno la possibilità di misurarsi con una sfida concreta e dimostrare le proprie competenze e il loro spirito innovativo.

Percorsi come Rising Youth hanno generato alleanze virtuose tra terzo settore e realtà del Tech, come Â鶹ԭ´´, per aiutare gli studenti ad acquisire e rafforzare competenze digitali e trasversali necessarie ad affrontare le sfide e i continui cambiamenti del mercato del lavoro. Qual è il valore aggiunto, in particolare, che le imprese portano in queste alleanze quando si impegnano a sostenere e stimolare i giovani?

Secondo l’analisi “2025 Global Talent Shortage” di Manpower Group, in Italia il 78% delle aziende vorrebbe assumere nuove risorse ma non trova candidati con le necessarie competenze: è il dato più alto di sempre per il nostro Paese. Le competenze più difficili da trovare, sempre secondo il report, sono quelle informatiche. Al tempo stesso, il tasso di disoccupazione, in particolare quello giovanile, a ottobre 2024 era pari al 17,7%. Sono i numeri di un profondo disallineamento fra competenze possedute dalle persone in cerca di lavoro e skill richieste dalle aziende. Per far fronte a questa carenza è necessario uno sforzo comune da parte di attori del mondo dell’istruzione, delle istituzioni, del terzo settore e delle aziende, in nome del futuro dei giovani e del nostro Paese. In uno scenario tecnologico in continua e rapidissima evoluzione, il coinvolgimento delle imprese è fondamentale per fornire a ragazze e ragazzi competenze “in tempo reale”, che tengano conto delle innovazioni più recenti, che vengono insegnate da professionisti che le usano quotidianamente, o da quelle che arriveranno domani.

Quest’anno l’evento previsto nella RomeCup 2025 ha una componente in più: si stimolano i giovani a usare la comunicazione per promuovere i propri prototipi. Come fare leva sulla comunicazione in generale e in particolare sui social per rendere i giovani sempre più imprenditori di sé stessi e sempre meno meri fruitori passivi?

Nella nostra società la comunicazione è un elemento essenziale per lo sviluppo personale e professionale e tutti i giovani, consapevolmente o inconsapevolmente, comunicano attraverso i social network delle informazioni su di sé ai loro amici e conoscenti, ma anche a chiunque nel mondo, compresi potenziali datori di lavoro o potenziali clienti. Affinché possano comunicare efficacemente, senza esporsi al tempo stesso a pericoli, è necessario che comprendano sia i possibili effetti dei mezzi che utilizzano, sia le dinamiche alla base della comunicazione, a partire dalla capacità di esprimere idee, emozioni e visioni in modo chiaro, rispettoso e coinvolgente. Perché i social possano essere uno strumento per rendere i giovani sempre più imprenditori di se stessi è necessario che ragazzi e ragazze comprendano che la comunicazione online è un investimento continuo sul proprio futuro.

Nell’ambito della reciproca collaborazione ci siamo spesso focalizzati su un uso critico, consapevole e inclusivo della tecnologia, così come promosso dal Manifesto. Ci parla del vostro approccio a questa nuova importante sfida per l’umanità rappresentata in particolare dall’intelligenza artificiale?

In questo ambito la nostra visione è quella di fornire il primo, vero sistema di intelligenza alle aziende per migliorare il modo in cui gestiscono il loro business e aiutarle a crescere e innovare sostenibilmente.
L’AI che sviluppiamo per le imprese si basa su tre principi fondamentali. Innanzitutto dev’essere rilevante, cioè deve essere disponibile dal primo giorno e integrata nei processi più critici. I clienti possono contare sui loro sistemi Â鶹ԭ´´ per essere a prova di futuro con l’AI che conosce il contesto delle loro attività e lo scenario in cui opera la loro organizzazione. In secondo luogo, la nostra AI è sviluppata per essere affidabile, basandosi sulla nostra esperienza decennale di gestione di dati estesi e contenuti core. Sulla base di questo patrimonio informativo unico e della profonda conoscenza dei processi aziendali, siamo in grado di fornire l’AI più affidabile ai clienti. Infine, l’AI dev’essere responsabile, cioè dev’essere sviluppata rispettando i più alti livelli di sicurezza, privacy, conformità ed etica. I nostri clienti si fidano di noi, le nostre soluzioni gestiscono i loro dati e processi più critici. Sappiamo come creare ed eseguire soluzioni potenti e affidabili, tra cui l’AI che tocca i loro dati e sistemi vitali.

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Sostenibilità: siamo tutti inclusi /italy/2023/12/sostenibilita-siamo-tutti-inclusi/ Tue, 05 Dec 2023 13:26:34 +0000 /italy/?p=139596 L’orientamento alla sostenibilità è un elemento profondamente personale, intessuto dei nostri valori, del nostro benessere e del futuro che immaginiamo. Motivati dalla passione per il...

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L’orientamento alla sostenibilità è un elemento profondamente personale, intessuto dei nostri valori, del nostro benessere e del futuro che immaginiamo. Motivati dalla passione per il bene del Pianeta, delle comunità che serviamo e della società, in Â鶹ԭ´´ abbiamo intrapreso da molto anni un percorso per integrare la sostenibilità nella nostra vita professionale.

La cultura fortemente radicata di Â鶹ԭ´´, basata sull’impegno per migliorare il nostro mondo e la vita delle persone, è un elemento chiave di differenziazione. I programmi e le partnership strategiche in questo ambito chiamano all’azione tutti i dipendenti e si basano sulle loro competenze fondamentali e comprendono, ad esempio, l’empatia e la capacità di leadership, le conoscenze tecnologiche, ma anche l’intelligenza emotiva.

Il volontariato aziendale

Il volontariato aziendale è uno dei valori più importanti su cui poggia la strategia di sostenibilità di Â鶹ԭ´´. Come dipendenti, siamo tutti invitati ad avere un impatto nelle comunità che serviamo proponendo o partecipando ad attività di volontariato, che ci offrono la possibilità di sostenere le cause che più contano e meglio sono in linea con i nostri specifici valori.

In Â鶹ԭ´´ Italia, ogni anno lavoriamo con oltre 12 organizzazioni no-profit per mitigare il digital gap del nostro Paese, promuovere una cultura di diversità e inclusione, migliorare la situazione di persone socialmente svantaggiate.

Quest’anno quasi 200 colleghi hanno proposto, promosso o partecipato a un progetto di sostenibilità: c’è chi ha parlato di intelligenza artificiale  in una scuola di Milazzo, chi ha organizzato un hackathon sul rapporto tra digitale e tutela dell’ambiente per studenti di scuole di secondo grado superiore a Roma, chi ha fatto i pacchetti di Natale per i bambini ospiti di un ospedale a Fiumicino, chi ha organizzato una festa in un oratorio a Milano, chi ha organizzato un mercatino di Halloween a Vimercate con le onlus del territorio, chi ha gestito una campagna di donazione sangue, chi ha raccolto fondi per la ricerca contro la sclerosi multipla con una campagna di fund-rising interna.

Festeggiamo quindi con particolare enfasi la Giornata Internazionale del Volontariato, designata dalle Nazioni Unite per il 5 dicembre, e siamo particolarmente onorati di aver ricevuto proprio oggi il riconoscimento Best Volunteer Program Award 2023 da Junior Achievement (JA), che riconosce da parte dell’associazione la migliore esperienza per l’adozione e la promozione del volontariato d’azienda a favore della scuola nel nostro Paese.

Da tre anni siamo partner di Junior Achievement per il progetto Impresa in azione, il più diffuso programma di educazione imprenditoriale nella scuola superiore che in 19 anni ha coinvolto oltre 126 mila studenti italiani. 60 colleghi Â鶹ԭ´´ hanno seguito nel corso degli anni le classi partecipanti chiamate a costituire delle mini-imprese a scopo formativo aiutando i ragazzi e le ragazze a curarne la gestione, dal concept di un’idea al suo lancio sul mercato, sotto la guida dei loro docenti.

L’importanza della collaborazione

Il nostro percorso verso la sostenibilità ha evidenziato il ruolo critico della collaborazione come forza trasformativa. Intendo collaborazione all’interno dell’organizzazione per rendere le nostre iniziative sempre più scalabili. In questo ambito, possiamo definirla come un catalizzatore, che scatena consapevolezza e crea un invito all’azione. Questa sinergia costituisce la spina dorsale del cambiamento, trasformando le nostre azioni individuali in potenti movimenti collettivi.

Ma intendo collaborazione anche esternamente: le alleanze che stringiamo con il terzo settore, il mondo della scuola, i nostri clienti e partner si sforzano di sviluppare energie che costruiscano la coscienza sociale. È attraverso questi sforzi collettivi che un’ondata di trasformazione sostenibile può emergere, plasmando un futuro in cui la sostenibilità diventa uno stile di vita.

In Â鶹ԭ´´ Italia, il nostro percorso di sostenibilità è senza dubbio trasformativo, presentandoci sfide, vittorie e utili lezioni. Ci sta dimostrando il potenziale degli sforzi collaborativi per promuovere cambiamenti significativi. Mentre sogniamo un futuro sostenibile, sfruttiamo il potere collettivo della collaborazione. Insieme, abbiamo la capacità di trasformare i sogni in una realtà tangibile, plasmando un mondo in cui l’equità non è solo un’aspirazione ma una realtà da vivere.

 

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