Nell’ultimo anno in area procurement abbiamo visto aziende che, puntando sulla flessibilità e la velocità , sono riuscite a ottenere risultati notevoli. Secondo lo studio promosso da Âé¶¹Ô´´, la fiducia dei manager nella funzione procurement è aumentata del 14% in un solo anno, con l’84% dei leader che concorda sul fatto che sia sempre più essenziale per una strategia di successo.
Spesso nel mio lavoro i responsabili acquisti mi chiedono come sia possibile in un contesto di costante incertezza economica e politica continuare a garantire agilità e reattività . Penso vi siano sei aree che potranno fare la differenza il prossimo anno.
- La rivoluzione dell’AI nel procurement
L’AI sta già rendendo i processi per lo spending management più efficienti e facilitando la condivisione di informazioni all’interno delle organizzazioni e con i partner lungo tutta la catena del valore. Nel 2025 l’AI influenzerà sensibilmente aree quali la pianificazione del rischio, della domanda e dell’inventario, nonché la produzione e la consegna.
Lo studio Network Adoption Research*, svolto da IDC in collaborazione con Âé¶¹Ô´´, ha rilevato che i “Digital Champions” che utilizzano strumenti moderni basati sul cloud come AI, analitycs e business network sono cresciuti di oltre il 140% per fatturato e profitto tra il 2016 e il 2021. Man mano che le funzionalità di AI si espandono per comprendere, prevedere ed eseguire, le aziende acquisiscono efficienza, visibilità e conformità di qualità elevata. Ciò consente di avere una supply chain resiliente che mantiene le promesse fatte ai clienti, soprattutto in tempi di crisi, sfruttando anche l’intelligenza collettiva dei partner e vendor dell’azienda.
- Semplificare i processi con la giusta orchestrazione
Il panorama tecnologico è in rapida evoluzione e le organizzazioni sono alle prese con un mix eterogeneo di soluzioni. Molte aziende utilizzano ora sistemi multipli per soddisfare le loro esigenze aziendali end-to-end, rischiando di avere processi compartimentati e dipendenti confusi. Il procurement, in particolare, soffre spesso di sistemi frammentati che variano dalla gestione delle richieste di acquisto all’onboarding dei fornitori, portando inefficienze e frustrazione.
La risposta a queste sfide risiede nell’orchestrazione dei processi, un approccio centralizzato che collega sistemi disparati, semplificando le richieste di informazioni sui processi di approvvigionamento e gli aggiornamenti. La nostra soluzione Âé¶¹Ô´´ Ariba Intake Management lavora proprio in questo ambito automatizzando la creazione delle richieste e fornendo un unico punto di accesso in modo che i dipendenti possano rispettare policy e normative senza l’onere di correzioni manuali. Questo approccio permette inoltre di risparmiare tempo e risorse preziose, e aumenta la conformità e l’efficienza.
- Collaborazione strategica
Una delle prime aree di focalizzazione nel 2025 da parte dei professionisti della gestione della spesa è la collaborazione strategica. Poiché il procurement diventa sempre più integrato con altre funzioni aziendali, spetta ai professionisti del procurement guidare progetti di collaborazione. L’aspettativa generalizzata è che siano i professionisti della gestione della spesa a prendere l’iniziativa e garantire che il procurement sia coinvolto nelle discussioni strategiche per mantenere l’organizzazione agile anche di fronte all’incertezza.
Che il progetto verta su una collaborazione con le risorse umane per o per implementare una , le soluzioni Âé¶¹Ô´´ mettono la collaborazione al primo posto per ridurre al minimo i problemi di comunicazione e semplificare i processi in modo da concentrarsi su ciò che conta veramente.
- Conformità senza fatica
Menzionare la conformità può evocare stress e preoccupazione per chiunque abbia mai lavorato sulla gestione dello spending. Garantire che ogni dettaglio sia controllato e approvato correttamente può essere snervante. La conformità deve essere semplice e non deve comportare alcuno sforzo.
Ad esempio, può consentire ai dipendenti di selezionare fin dall’inizio fornitori in linea con le policy aziendali. con Âé¶¹Ô´´ Business Network aiuta a comprendere e rispettare le normative fiscali in continua evoluzione. Dai complessi requisiti fiscali alle politiche di viaggio, bisogna eliminare gli elementi di preoccupazione prima che causino problemi.
- Integrazione perfetta
Sebbene la collaborazione strategica all’interno dell’organizzazione sia fondamentale per un modello operativo efficiente, come abbiamo visto prima, anche il software deve essere perfettamente integrato. Processi e strumenti frammentati non aiutano a raggiungere gli obiettivi, bisogna quindi impegnarsi in una strategia suite-first che miri a ridurre il numero di sistemi utilizzati in area procurement.
Ad esempio, , unica fonte di informazione per tutti i dati di spesa, o le sono in grado di semplificare tutti i processi di procurement e aiutano a fornire informazioni corrette ed esaustive lungo l’intero processo di gestione della spesa.
- Aumento della produttivitÃ
Un’altra sfida urgente da affrontare nel 2025 riguarda l’aumento della produttività . Negli ultimi anni, siamo stati testimoni di come i divari di produttività possano essere dannosi per un’organizzazione. Aggiungiamo eventi geopolitici ed economici inaspettati e avremo uno scenario molto complesso. E’ quindi fondamentale migliorare le competenze delle persone per soddisfare le richieste in costante evoluzione.
Le nostre innovazioni più recenti, come , possono aiutare ad automatizzare le attività di routine, liberando tempo per prendere decisioni strategiche. E l’aumento della produttività non è riservato solo ai responsabili, ma va a vantaggio di ogni dipendente in ogni funzione.


